Il termine moda trae le sue origini al latino modus, fra i cui significati troviamo maniera, norma e regola. Secoli orsono le classi abbienti già seguivano mode e stili dell'epoca anche perché gli esponenti dei ceti molto ricchi e facoltosi erano gli unici che potevano accedere con facilità ai tessuti migliori e più belli che avevano costi esorbitanti.

Il costo così alto delle stoffe derivava non solo dal tipo di tessuto (ad esempio seta), ma anche dai coloranti che venivano utilizzati: estratti dal mondo vegetale, animale e minerale erano in alcuni casi di difficile reperibilità. Prima dell'Ottocento inoltre l'abbigliamento era così prezioso che finiva addirittura nei beni compresi nel testamento. I ceti poveri si dovevano accontentare: non potendo avere accesso ad abbigliamento di elevata fattura utilizzavano vestiti usati, molto spesso di bassa qualità e tinti con colori a basso costo come il grigio.

I sarti erano esclusivamente di sesso maschile: alle donne non era concesso neppure di andare ad acquistare le stoffe, che venivano vendute dai ricchi mercanti, e a loro erano destinate più che altro l'arte del ricamo e della tessitura; secondo quanto riportato da Wikipedia pare che anche famosissimi artisti come Antonio del Pollaiolo e Giotto idearono modelli di tessuti ed abiti.

La rivoluzione della moda si ebbe nel l'800 quando iniziarono a nascere i primi stilisti insieme ai loro atelier, grazie ai quali il rapporto fra cliente e sarto si sovverte: ora è quest'ultimo a "comandare" dettando idee alle quali il cliente è ben lieto di adeguarsi pur di avere un vestito "firmato". La svolta che rese accessibili i capi alla moda anche verso ceti che non facevano parte dell'élite avvenne in Inghilterra verso la metà del XIV secolo quando, in seguito alla rivoluzione industriale, fu inventato il telaio meccanico che produceva stoffe jacquard.

La diffusione della moda procedette sempre molto lentamente nei secoli, soprattutto a causa della mancanza di sistemi che permettessero la diffusione di massa delle tendenze; attualmente invece, soprattutto grazie ad Internet, gli ultimi trend si possono vedere ovunque e gli acquisti sono diventati facilmente accessibili anche grazie ai numerosi shopping online che vendono abbigliamento di tendenza anche alla portata di tutte le tasche.