Stefano Pioli è un allenatore di calcio italiano. Nato a Parma il 20 ottobre 1965, ha avuto anche un passato da calciatore, che lo ha portato a vestire - tra le altre - le maglie di Juventus, Parma e Fiorentina. Ritiratosi nel 1999 dal calcio giocato, ha deciso sin da subito di cimentarsi nella carriera da tecnico.

Dopo l'esperienza nelle giovanili di Bologna e Chievo, nel 2003 ottenne il suo primo incarico tra i professionisti, sulla panchina della Salernitana. Dopo aver conquistato la salvezza in Serie B con il club campano, Pioli lasciò la Salernitana per accasarsi al Modena. Con il club emiliano, però, il tecnico parmigiano non riuscì a raggiungere la Serie A. La sua corsa fu fermata dal Mantova in semifinale.

Nell'anno successivo, ci fu il salto di categoria per Pioli. Dopo avere terminato la sua avventura a Modena, arrivò per lui la chiamata del Parma in Serie A. Tuttavia, le cose non andarono per il verso giusto e dopo 22 giornate (e solo 15 punti all'attivo) giunse la decisione dell'esonero da parte del club dei 'Ducali'. A determinare l'allontanamento di Pioli dalla panchina dei crociati fu la sconfitta casalinga per 0-3 contro la Roma. Il tecnico venne sostituito da Claudio Ranieri.

Dopo essersi seduto sulle panchine di Grosseto, Piacenza, Sassuolo, Chievo, Palermo e Bologna, nel 2014 Pioli approda alla Lazio, con cui firma un contratto annuale da 650mila euro a stagione. Con il club biancoceleste, l'allenatore riesce a conquistare un insperato terzo posto alla prima stagione, che riporta i capitolini in Champions League dopo otto anni dall'ultima volta. Tuttavia, la sua squadra viene fermata dal Bayer Leverkusen nei playoff, mancando - di fatto - l'accesso alla fase a gironi della massima competizione europea. La sua avventura sulla panchina dei biancocelesti termina nel corso della seconda stagione, quando alla 31esima giornata di campionato viene esonerato a seguito dei risultati negativi. Nel mese di novembre del 2016, arriva la chiamata dell'Inter, club nel quale Pioli sostituisce De Boer. Dopo un buon avvio, che permette ai nerazzurri di risalire posizioni importanti in classifica, la sua squadra si perde per strada, con una serie di sconfitte consecutive che decretano la rescissione del contratto tra il tecnico parmigiano e la squadra nerazzurra. Con il club di proprietà di Suning, Pioli ottiene 39 punti in 22 giornate. Da ricordare la vittoria con un pirotecnico 7-1 sull'Atalanta.