RAI è l'acronimo di Radiotelevisione Italiana, ed è una delle aziende ancora attive più antiche del nostro Paese. Nata nel lontano 1924, quando ancora la tv era fantascienza, inizialmente si occupava soltanto di trasmissioni radiofoniche. All'epoca in realtà non si chiamava ancora RAI ma URI, ovvero Unione Radiofonica Italiana. Le prime sperimentazioni televisive iniziano soltanto nel 1949, mentre per arrivare alla prima trasmissione televisiva vera e propria bisognerà attendere il 1954. Per l'esattezza il 3 gennaio 1954 la storica conduttrice Fulvia Colombo dette l'annuncio dell'avvio delle trasmissioni RAI. Trasmissioni che non si sono mai più interrotte.

Per decenni i canali RAI sono stati tre, Raiuno, Raidue e Raitre, accompagnati dai tre canali radiofonici Radiouno, Radiodue e Radiotre. Attualmente invece la RAI detiene ben 13 canali televisivi, ai quali si aggiungono 5 canali trasmessi solo all'estero e tre solo regionali, e 10 canali radiofonici nazionali più altri tre solo regionali.

La RAI è detta anche tv di Stato perché finanziata con soldi pubblici. Per la precisione il finanziamento alla RAI è effettuato tramite il canone, una tassa dovuta da chiunque in Italia possegga un televisore (tranne le dovute eccezioni). Oltre alle entrate del canone, sono previste anche entrate pubblicitarie per finanziare le trasmissioni RAI. Essendo però una tv di Stato, e dunque avendo il "vantaggio" del canone, è previsto un tetto pubblicitario che non si può sforare. Vista la sua natura di azienda di Stato il servizio di informazione della RAI si definisce "servizio pubblico".


Ad oggi si calcola che la RAI dia lavoro a circa 12 mila persone in tutto il mondo, senza considerare gli artisti che gravitano intorno al mezzo televisivo. La sede ufficiale della RAI è in viale Mazzini 14, a Roma, anche se ogni Regione ha la sua sede, e molto spesso anche più di una. Il sito ufficiale è www .rai. it per quanto riguarda le informazioni istituzionali; per quanto attiene al solo servizio televisivo il sito ufficiale è raiplay. it mentre il sito di riferimento per i programmi radiofonici è www. radio. rai. it.