Suning Commerce Group è una società ad azionariato diffuso cinese che opera nel settore della vendita al dettaglio di elettrodomestici e prodotti elettronici. È stata fondata il 15 maggio 1996 da Zhang Jindong e ha sede a Nanchino, capoluogo della provincia dello Jiangsu. Uno degli uomini più ricchi di Cina, Zhang Jindong ha una storia da "self-made man", partito com'è dalla remota provincia di Anhui per arrivare alla costruzione di un impero economico stimato in 15,3 miliardi di euro e all'acquisto del pacchetto di maggioranza dell'Inter, storico club calcistico di Milano.

Suning commerce Group ha più di 1600 negozi in oltre 700 città tra Cina, Hong Kong e Giappone. Dispone di una piattaforma di e-commerce in cui vende, tra le altre cose, anche libri, cosmetici e prodotti per bambini. In Italia, l'impero Suning ha acquisito grande notorietà, poichè il 28 giugno 2016 Zhang Jindong tramite Suning Holdings Group (società proprietaria del 3,33% di Suning Commerce Group) ha acquistato il 68,55% dell'Inter, sborsando senza batter ciglio 270 milioni di euro e diventando così l'azionista di maggioranza del club milanese. Arrivato alla corte nerazzurra, Zhang Jindong ha subito detto di voler di nuovo fare grande l'Inter. "Torneremo magnifici": queste le sue parole. Un'Inter in stile triplete mourinhiano, insomma: protagonista sia in Italia che in Europa. Nella sua prima campagna acquisti, sono arrivati all'Inter diversi calciatori. A margine dell'assemblea di Pt Intermedia Capital tenutasi a Giacarta, Thohir aveva espresso di aver riposto in Ansaldi la speranza di avere un titolare in difesa. Banega e Joao Mario, così come Gabigol e Candreva, sarebbero stati considerati la spina dorsale della squadra. Poi nel mercato di riparazione è arrivato anche un altro giocatore importante, Gagliardini, che ha subito conquistato la fiducia dell'allenatore nerazzurro.

Il gruppo Suning ha progetti chiari anche sul fronte delle strutture del club nerazzurro. Vuole un nuovo centro sportivo, vuole lavorare su San Siro o costruire un nuovo stadio, se non si riuscisse ad avere una partnership con il Milan. Niente a che vedere, insomma, con l'esperienza con il gruppo di Thohir.