"Non è tollerabile che l'attaccamento ai propri valori, seppure leciti secondo le leggi vigenti nel paese di provenienza, porti alla violazione cosciente di quelli della società ospitante", questa è stata la motivazione che ha spinto la #Corte di Cassazione a condannare un indiano Sikh, a pagare 2000 euro di ammenda.

Le motivazioni della contestazione

L'indiano, secondo la tradizione Sikh, voleva circolare con il kirpan, un tipico coltello indiano. L'uomo aveva sostenuto la sua innocenza, affermando che il coltello sacro era un simbolo della sua religione e cultura. Le sentenze, soprattutto quelle più atipiche sono destinate a suscitare polemiche nel mondo politico e civile.

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Si parla di sentenza politica, ma tutte le sentenze uniformano e richiamano ad alcuni valori. Da questo punto di vista le sentenze indirizzano, per cui fanno sicuramente politica in una accezione più ampia.

Le reazioni del mondo politico

Episodi, sentenze, fatti di cronaca ormai sono commentati dalle diverse parti politiche presenti nel paese. Tutto ciò avviene per fare campagna elettorale, per divulgare i valori legati ad un partito politico e far conoscere le intenzioni riguardo al proprio programma politico. Si prende semplicemente come esempio un fatto accaduto per sancire un principio universale. Nel caso specifico, le motivazioni della sentenza sono chiare e univoche: I giudici hanno fatto rispettare regole di sicurezza collettiva. Non è permesso ad un uomo circolare con un coltello, qualsiasi sia la sua etnia, anche se rileggendo la sentenza vi sono altri concetti basilari importanti.

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Il verdetto infatti aggiunge che "la decisione di stabilirsi in una società in cui è noto, e si ha la consapevolezza, che i valori di riferimento sono diversi da quella di provenienza, ne impone il rispetto".

Chiave di lettura della sentenza

Quali sono state le reazioni arrivate dal mondo politico? C'è chi ha parlato di "Decisione sacrosanta", si è detto che non si può circolare in un paese con un pugnale e che in Italia non deve essere tutto permesso. Qualcuno ha allargato il discorso parlando di leggi, regole e valori da rispettare. Come è semplice capire un caso può essere strumentalizzato e usato come bandiera o esempio.

Tutte le forze politiche, a loro modo, dicono qualcosa di vero. L'accoglienza e la solidarietà non deve essere mai contraria alla legge, alle regole e anche al buon costume. Vi sono dei casi estremi che spiegano senza bisogno di commenti quanti casi e quante eccezioni esistano. Bisogna vigilare che regole ed eccezioni non cambino di posto.

Chi decide di stabilirsi in un paese, decide tacitamente di accettare le regole e le leggi. La democrazia è un'arma a doppio taglio; non deve concedere troppo e non opporsi alle ingiustizie, non deve mai essere calpestata. Uno straniero intelligente e rispettoso è un valore aggiunto se porta innovazione, cultura e arricchisce in qualche modo il paese ospitante. #immigrazione #cultura indiana