#Milano con il cuore in mano, Milano che accoglie tutti, Milano che aiuta tutti: ecco per che cosa è anche famosa la nostra città, ma ieri sera dopo una serie infinita di rapine, stupri, violenze e occupazioni abusive, è accaduto che alla stazione centrale, due militari e un poliziotto sono stati accoltellati da un losco figuro, che risulterà poi essere figlio di un tunisino, a cui avevano chiesto solo i documenti. Al momento si sta vagliando anche l'ipotesi che si sia trattato di un atto di terrorismo.

Interi quartieri in mano ai migranti

Probabilmente questa è la goccia che farà traboccare il vaso, visto che per domani 20 marzo, il Sindaco di Milano Sala ha pensato bene di organizzare una marcia dell'accoglienza che si dovrebbe svolgere all'interno dei bastioni, e questa incredibile iniziativa è vissuta dai milanesi, come una vera e propria provocazione nei confronti di tutti quei cittadini,e sono tanti, che vivono in quartieri dove l'#immigrazione ha lasciato e lascia ogni giorno il segno.

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Al disagio che ormai raggiunge tutti i quartieri periferici della città, si sono aggiunte ieri le parole incredibili dell'Arcivescovo Scola che ha dichiarato '“Grazie ai migranti e al mescolamento nascerà una grande Italia” e sotto questa frase quanto meno di dubbio gusto, ma certo inadeguata per un prelato, su Facebook si sono scatenate proteste violentissime. I milanesi sono stanchi di dover subire, di aver paura ad uscire di casa, di doversi guardare sempre alle spalle in ogni strada o via che ci si trovi a percorrere, senza parlare del dilagante #degrado delle periferie, dove interi quartieri sono nelle mani dei migranti.

Le autorità si fanno belle dicendo che in Italia il terrorismo non è arrivato, certo che è così, perchè mai i terroristi dovrebbe colpire un paese tanto accondiscendente con i migranti dove governanti, chiesa e mafia remano tutti dalla stessa parte.

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Quando su questo inaccettabile stato di cose qualche magistrato per bene riuscirà a fare chiarezza, si scoperchierà il vaso di Pandora e ognuno pagherà per le proprie responsabilità.

Abolite la marcia

Da molti cittadini oggi si leva alta la richiesta al Sindaco, ma soprattutto al Prefetto, perchè la marcia di domani pro accoglienza venga abolita, si blocchi l'immigrazione e si militarizzi la città per alzare il livello della sicurezza, perchè nel degrado più totale non si può vivere e senza decoro non può esserci accoglienza. E a Milano il decoro se ne sta andando...