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Uscito nelle sale italiane lo scorso 16 novembre, #Justice League è il nuovo film dedicato ai super eroi della DC Comics con protagonisti assoluti #Batman e Superman. La pellicola ebbe una gestazione travagliata dal momento che il regista #zack snyder abbandonò il progetto poco dopo la fine delle riprese a causa di un terribile lutto famigliare (la morte della figlia) e fu sostituito da Joss Whedon, altro nome di spicco nell'universo super eroistico. Ciò che ne esce è un grosso giocattolone che intrattiene e diverte ma allo stesso tempo è privo di quel tocco magico che lo renderebbe un degno prodotto cinematografico.

Trama

Dopo la morte di Superman un nuovo imminente pericolo, rappresentato dall'alieno Steppenwolf e dal suo esercito di insettoidi, minaccia di distruggere la Terra.

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In risposta al problema, Batman e Wonder Woman si mettono alla ricerca di un gruppo di metaumani dotati di incredibili poteri per formare una squadra di super eroi in grado di fronteggiare l'attacco nemico. Questi sono il signore dei mari Aquaman, il velocissimo e ingenuo Flash e il robotico Cyborg. Ma una volta insieme, i protettori della giustizia si renderanno conto che la minaccia di Steppenwolf è più grande di quanto si aspettavano e per sconfiggerlo dovranno compiere un gesto estremo.

Recensione

Justice League abbandona quasi del tutto la seriosità e i toni virati al dark del suo predecessore in favore di una visione più gaia e scanzonata e sicuramente meno pretestuosa dei fatti narrati. L'abbandono di Snyder alla regia ha probabilmente, e purtroppo indirettamente, giovato alla pellicola dal momento che Whedon, già autore Marvel, ha conferito quel tocco di giocosità e spensieratezza che è imperativo richiedere in operazioni del genere.

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Il lavoro dei due registi (ma solo Snyder è stato accreditato) ha portato al concepimento di un film divertente ed energico se visto sotto l'ottica dell'intrattenimento ma estremamente fallace se lo si osserva da un piano prettamente cinematografico. La verve dei caratteri o la bellezza di Gal Gadot non bastano a far dimenticare le numerose incongruenze narrative o la quantità asfissiante di dialoghi ridicoli e spesso fuori luogo. A fronte di una narrazione incerta e confusa si aggiungono i numerosi problemi di ritmo che fanno sembrare questo film una lunga sequela di trailer proiettati uno dopo l'altro.I personaggi sono tutto sommato ben delineati ma le azioni che compiono danno talvolta luogo a dubbi sulla qualità delle loro imprese. Il personaggio di Flash, la vena comica del film, non fa che recitare spiacevoli battute per tutto il tempo cercando di infondere nello spettatore una risata che non arriva mai. Colpevole inoltre la terribile recitazione di un Ezra Miller fin troppo sopra le righe che carica il suo personaggio di eccessiva gigioneria.

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Senza infamia e senza lode il resto del gruppo che se la cava discretamente offrendo performance accettabili. Futili le presenze dei comprimari come Lois Lane, Martha Kent e il commissario Gordon, incastrati in malo modo in una narrazione che non rende loro giustizia.I problemi maggiori, oltre alla già mal funzionante narrazione, sono gli effetti visivi. La CGI ha ormai preso il sopravvento sulla bellezza che il pianeta Terra offre. Più che una pellicola cinematografica sembra di trovarsi inglobati da un videogioco di scarsa qualità. Alle naturali fattezze di un volto umano si tende inspiegabilmente a preferire una maschera computerizzata che annulli ogni tipo di espressività per lasciare spazio ad una plasticosa finzione.

Justice League è un film divertente e disinvolto, privo della pretestuosità tipica dei suoi predecessori ma lungi dal poter essere considerato un prodotto cinematografico di buona fattura.