La situazione sui #disabili siciliani ancora non si è risolta. Dopo la scottante protesta iniziata qualche mese fa dal regista palermitano Pif, e a cui il presidente della regione Rosario Crocetta aveva promesso due mesi per la risoluzione del caso, oggi un altro artista ha fatto sentire la sua voce in merito alla situazione: si tratta del cantante Jovanotti.

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'Qui si sta giocando a nascondino. Queste persone meritano l'assistenza che gli spetta da Costituzione e in questo momento si sta mettendo a rischio anche la loro qualità di vita', tuona così l'artista sia con un lungo post sui social che durante una breve apparizione avvenuta sul programma "Edicola Fiore", condotto da Rosario Fiorello e in onda ogni mattina.

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Ma questa non è l'unica affermazione rilasciata. #Jovanotti, infatti, afferma che il colpevole di questa situazione è proprio il presidente della regione #Sicilia Crocetta che 'regala solo promesse che non vengono poi attuate, prendendo in giro coloro che hanno veramente bisogno di aiuto'. La cosa più allarmante per il cantante è che le Istituzioni della Repubblica non fanno nulla per intervenire, facendo sentire così il disabile come un problema e non una persona, dichiarando tutto ciò come una sorta di "omicidio".

Ma le affermazioni del cantante non bastano

Durante la giornata di oggi si è svolta a Palermo la "marcia per la dignità" a cui ha partecipato anche il regista Pif, fattosi portavoce della protesta.

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La manifestazione, organizzata dal comitato #SiamoHandicappatiNo-Cretini (gruppo di disabili che chiede assistenza 24 su 24), si è svolta davanti alla cattedrale ed ha visto partecipare anche l'arcivescovo Corrado Lorefice. Oltre al minuto di silenzio, il prete afferma di voler aiutare colore che non hanno voce per far sentire la loro debole situazione.

La risposta di Rosario Crocetta non si fa attendere molto

Infatti, mentre la manifestazione era ancora in corso, il presidente afferma che la Regione ha compiuto e sta continuando a fare grandissimi sforzi per risolvere il problema. I fondi stanno continuando ad aumentare (si stima attualmente una somma di 120 milioni, su i totali 280 milioni, all'interno delle casse della regione), permettendo l'arrivo dei primi assegni attraverso l'Asp. Le cifre mandate (circa 12-18 mila euro annui) permetteranno subire modifiche in base alle condizioni del disabile, in modo tale da poter progettare l'assistenza individuale.