Alle 15.30 sul Lungomare della Cala, alla presenza del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, sarà inaugurato il nuovo festival delle letterature migranti. Il festival è articolato in quattro sezioni: Letteratura, Palinsesto Musica, Palinsesto Arti visive, Teatro e Cine doc.

La sezione Letteratura comprende 50 autori (da Alessandra Mauro ad Andrea Costa, da Andrea Libero Carbone a Gianfranco Marrone, da Giosuè Calaciura a Letizia Battaglia, da Vincenzo Pirrotta a Jousif Jaralla). Il programma è redatto da Davide Camarrone e Giorgio Vasta i quali hanno ideato sette sottosezioni che sono: Alfabeti, Lost and Found, Palermo a pezzi, Terre perse, Meticciati, Come stare al mondo e Dialoghi.

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Alfabeti si propone di scardinare il linguaggio scritto, come se fosse una scrittura enigmistica ma anche una visione pangottica del mondo. Lost and Found ripesca quegli autori persi e ritrovati, che riappaiono sulla scena letteraria dopo qualche anno di silenzio.

Palermo a pezzi è una visione realistica della realtà sia urbanistica che sociale. Terre perse è una doppia citazione da Zola e Bufalino (Cere perse) ed esplora un canone delicatissimo che va dal Verga dei Malavoglia allo Zola dell'Assommoir.

La quinta sezione - Meticciati - indagherà il rapporto uomo-macchina, uomo-mondo, uomo-mondo vegetale, gli incroci tra la fotografia e scrittura e l'impurità del nostro essere umani. 'Come stare al mondo' si propone di indagare i rapporti tra la paura e il mistero che oggi la vita quotidiana ci propone giornalmente.

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Dialoghi, infine, sarà una sorta di vademecum sui temi della convivenza, dell'integrazione e del cambiamento.

Info sul Palinsesto Musica

Ideato da Dario Oliveri e Davide Camarrone il Palinsesto Musica vedrà la presenza e le esibizioni del pianista Ramin Bahrami (Teheran, 1976). Il giovane pianista suonerà Bach, musica sublime dove l'Oriente e l'Occidente si incontrano. Il palinsesto è organizzato in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo, il Conservatorio di Musica 'Vincenzo Bellini', Fondazione Sicilia e Palazzo Branciforte.

Info sul Palinsesto Arti visive

Per quanto riguarda le arti visive, i luoghi deputati al festival delle letterature migranti saranno il Museo Salinas, la Galleria d'arte moderna (GAM), Palazzo Branciforte, la Fondazione Sicilia, Palazzo Chiaramonte Steri, l'Accademia di Belle Arti e alcuni percorsi saranno realizzati e sponsorizzati dall'agenzia editrice Contrasto e dalla Fondazione Merz di Torino.

Info sul Palinsesto Teatro e Cine doc

In collaborazione con il Teatro Biondo e il Festival del Teatro bastardo, saranno proiettati dei documentari dall'archivio del Sicilia Queer Filmfest. I luoghi deputati per questa splendida iniziativa sono Piazza Bellini, Palazzo Chiaramonte e Palazzo delle Aquile. Si può diventare anche volontari della manifestazione compilando il form sul sito del festival. #festivaldelleletteraturemigranti #teatrobiondo