Il Consiglio Comunale di Adrano ha eletto ieri sera il suo nuovo Presidente, sarà Angela Branchina (PDL) a presiedere l'assise adranita guidata dal Sindaco Pippo Ferrante.

"Sono onorata di assumere questo ruolo - ha affermato il neo eletto Presidente nel suo discorso di ringraziamento - una veste che, per la prima volta nel nostro comune, è stata affidata ad una donna. Ogni consigliere qui presente - ha proseguito il Presidente Branchina - è chiamato ad un notevole impegno per affrontate le sfide che ci attendono, appare quindi più che mai opportuno che la maggioranza e l'opposizione collaborino per trovare le giuste soluzioni ai problemi di questa città".

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Un'elezione, però, che non si è svolta sotto un clima sereno. Dopo il rinvio per la doppia mancanza del numero legale durante la seduta del 7 luglio (la maggioranza non si era presentata in aula per due volte perché mancava l'accordo sul nome da votare), ieri sera ci sono volute due votazioni prima di riuscire ad avere un maggioranza che sostenesse il consigliere Branchina.

Il nuovo Presidente è stato eletto alla seconda votazione (in cui è sufficiente la maggioranza semplice) con 16 voti su 28 votanti (assenti i consiglieri Brio e Petralia), 8 voti sono andati al consigliere Alongi (Amo Adrano), 1 al consigliere Leocata (Il Megafono), mentre le schede bianche sono state 3.

La maggioranza, formata dalle liste che hanno sostenuto il Sindaco Ferrante e il Vice Sindaco Anzalone, avrebbe avuto, in teoria, i numeri per poter eleggere in tutta tranquillità il Presidente alla prima votazione, ma così non è stato, anzi questa votazione ha mostrato come sia fragile e divisa la maggioranza ottenuta dall'apparentamento durante il turno di ballottaggio

Ad inizio seduta il consigliere Ricca (PDL) ha esternato, in quanto capogruppo, la decisione di sostenere il consigliere Branchina, mentre il consigliere Pellegriti (Amo Adrano), capogruppo della coalizione che si trova all'opposizione, aveva dichiarato poco prima: "Noi arriviamo in aula senza sapere quale sia l'indicazione ufficiale, sono circolate soltanto voci di corridoio che suggeriscono che qualcuno dall'alto, e che si trova in un paese vicino (l'ex senatore Firrarello di Bronte, PDL, ndr) abbia imposto che il Presidente debba essere un membro del PDL.

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Noi ci asterremo, non possiamo condividere un nome che non ci viene comunicato ufficialmente".

Ad aprire la seduta, presieduta temporaneamente dal consigliere Bulla (Amo Adrano) in quanto membro che ha ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni, è stata la dichiarazione del consigliere Brio (Iniziativa Popolare) che ha esternato il proprio malcontento: "Questa maggioranza non mi appartiene, non riesco a far parte di un gruppo composto da elementi che fino a poco tempo fa ci avevano osteggiato spietatamente. Pur rispettando l'operato del Sindaco, decido di entrare a far parte del gruppo misto".  #Elezioni politiche