Nonostante le vacanze estive, dopo la condanna in secondo grado del processo Mediaset a quattro anni di reclusione a carico dell'ex premier #Silvio Berlusconi, e dopo il commovente intervento del leader del Pdl a Roma, il deputato del Pdl e avvocato del Cavaliere, Piero Longo, in un'intervista rilasciata a Radio Capital ha spiegato come l'agibilità politica del leader del Pdl sia fondamentale, soprattutto per evitare un ritorno al voto anticipato in autunno e dunque sia probabile che: "La grazia verrà prima o poi formalmente richiesta".

L'avvocato dell'ex premier Berlusconi ha precisato che qualora venisse concesso un provvedimento di clemenza dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il provvedimento andrebbe a riguardare anche se parzialmente l'intera pena, e in merito Longo ha precisato: " Il #Governo terrà senz'altro, perché non ci sono alternative per chi ha senso di responsabilità, ed io credo che il Pdl ne abbia e che ne abbia il presidente Berlusconi".

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Il deputato del Pdl ha concluso sottolineando che in ogni caso l'ex premier Berlusconi non uscirà di scena, poiché rappresenta un punto di riferimento nello scenario politico italiano: "Se il governo non cade, si arriverà al voto del Senato sulla decadenza ma Berlusconi in ogni caso non uscirà di scena, poiché farsi da parte, significa non essere più un punto di riferimento ed io credo che questo non possa accadere".

Intanto, il leader del M5S, Beppe Grillo, che sta trascorrendo le sue vacanze in Sardegna, mentre sta sdoganando un nuovo modo di fare politica, tutto italiano, lo Tsunami Tour sulle spiagge della Costa Smeralda con tanto di pinne, maschera e boccale, ha attaccato duramente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lanciando un monito: "Se salva Berlusconi si dimetta"; dal Colle il Capo dello Stato ha replicato formalmente: "Le sentenze si applicano".

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