Il Movimento 5 Stelle e il Pd sono pronti ad aprire le dance all'apertura del parlamento dopo le ferie estive, per rendere esecutiva la sentenza, ovvero la destituzione da senatore e l'interdizione dai pubblici uffici, dell'ex premier Silvio Berlusconi, che comprensibilmente provato ha rilasciato una lunga intervista al settimanale Tempi tuonando: " "Possono farmi di tutto, ma io resterò sempre Berlusconi".

Le domande a cui trovare una risposta per il futuro del Paese sono tante, considerando che sta per uscire di scena il leader storico del Centrodestra che ha contrassegnato gli ultimi 20 anni di politica italiana, ma poiché è in gioco il destino di molti, la più urgente è quella del potere del sistema della giustizia italiana, e se la #magistratura riuscirà a porre fine all'esperienza politica di Silvio Berlusconi, in merito il leader del Pdl ha dichiarato: " Sono stati aggrediti alcuni principi di fondo, rispetto dei milioni di elettori che hanno votato per me e che non possono subire una simile discriminazione, il diritto alla piena rappresentanza istituzionale del primo partito italiano, il fondamentale diritto di scelta dei cittadini rispetto al Parlamento e quindi rispetto al #Governo".

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L'ex premier come un fiume in piena continua a dichiarare la sua innocenza, ma ha voluto precisare che è assolutamente sicuro che sua figlia Marina, non scenderà in campo al suo posto, poi ha proseguito accusando la magistratura di aver emesso una sentenza infondata, dimostrando ancora una volta la sua grande grinta e la sua grande personalità, e sottolineando che potranno togliergli tutto ma non di essere se stesso, ossia #Silvio Berlusconi, il capo del partito politico che lui stesso ha fondato.

Ad ogni modo il futuro del Paese in una grave crisi economica è ancora molto incerto, poiché non ci sono garanzie per la continuità delle promesse del nuovo governo Letta, e dunque in primis l'abbassamento della pressione fiscale e l'abolizione dell'Imu sulla prima casa, in merito Silvio Berlusconi ha dichiarato: "Occorre uno choc economico positivo, e tutti sanno che la strada maestra è quella di lasciare più soldi nelle mani delle famiglie, delle imprese, e dei lavoratori attraverso consistenti riduzioni fiscali.

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Ecco perché l'abolizione dell'Imu su prima casa. O l'Italia riprende a correre, oppure rischiamo di pagare un prezzo altissimo alla crisi.