È un Silvio Berlusconi deciso, inflessibile e per nulla distratto dalle vicissitudini personali quello che in una nota ha espresso nuovamente la sua posizione riguardo alla questione #imu. Nella nota scrive: "L'Imu sulla prima casa e sui terreni e fabbricati funzionali alle attività agricole non si deve pagare. Dal 2013 e per tutti gli anni a venire".

Berlusconi aggiunge poi che la battaglia intrapresa, sull'Imu e sulle altre che lo coinvolgono ancora in prima linea, è una battaglia di libertà. L'ex premier poi ricorda che la questione Imu è alla base dell'accordo preso con il #Governo Letta, ma è anche lo stimolo fondamentale per far ripartire l'economia del Paese.

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L'intervento di Berlusconi si conclude con un monito ottimista: "L'Italia non deve avere paura del proprio futuro" dice l'ex primo Ministro, e aggiunge: "per questo non verremo mai meno al nostro impegno sull'Imu".

Immediata la replica di Epifani. Il segretario del Pd categorico asserisce che la posizione di Berlusconi è sbagliata e sottolinea che la questione Imu non è in accordo con il governo Letta.

Epifani conclude chiedendo al nuovo premier di trovare presto una soluzione al problema. Letta conferma la sua volontà di risolvere la questione a fine agosto, quando il ministro dell'economia Saccomanni presenterà le sue ipotesi sull'Imu, solo allora, aggiunge Letta, il governo farà la propria proposta di legge. Gli fa eco il ministro per lo sviluppo, Zanonato, il quale conferma che la faccenda Imu, che lo voglia o no Berlusconi, sarà considerata solo a fine mese viste le maggiori impellenze in scadenza.

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#Silvio Berlusconi