La situazione politica nel nostro Paese continua ad essere super-tesa. Ieri pomeriggio, infatti, alle 18 i Ministri del Pdl hanno dato le proprie dimissioni dal governo Letta, e a questo punto si torna a parlare di una profonda di crisi di governo, che nel giro di pochi mesi potrebbe ricondurre gli italiani al voto.

Una crisi che di sicuro avrà delle ripercussioni terribili sulle finanze delle famiglie italiane, già profondamente sciupate dalla crisi economica che in questi mesi ha ridotto sul lastrico milioni di persone. Sicuramente in caso di caduta di governo, si tornerà a parlare di #imu, in particolare di quella sulla prima casa.

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Come sapete tutti, in questi mesi era stato raggiunto un accordo di governo riguardo l’abolizione della seconda rata dell’Imu sulla prima casa, tuttavia, manca ancora un testo normativo ufficiale, in quanto il governo si stava impegnando a trovare le relative coperture entro il mese di novembre. Questo significa che quasi sicuramente gli Italiani saranno chiamati a pagare l’Imu anche sulla prima abitazione.

E poi c’è la questione Iva che toccherà quota 22%: secondo le associazioni che difendono i diritti dei consumatori, l’aumento dell’Iva costerà alle famiglie circa 208 euro all’anno in più sul proprio bilancio economico.

Insomma, anche questa volta ad avere la peggio saranno i cittadini. Nel frattempo si parla di elezioni anticipate: #Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha dichiarato che bisogna tornare al voto al più presto, massimo entro fine ottobre.

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Cosa ne sarà dell’Italia? #Enrico Letta