Amnistia e indulto, ultime notizie: le carceri al centro delle dichiarazioni del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che è intervenuta su Radio 24 precisando che il provvedimento potrebbe coinvolgere 20 mila persone attualmente rinchiuse nelle carceri italiane. E per quanto riguarda la possibilità che il provvedimento su amnistia e indulto arrivando possa portare benefici anche a Silvio Berlusconi, il ministro Cancellieri risponde con un secco "penso proprio di no".


Dopo le parole di Napolitano su amnistia e indulto contro il sovraffollamento delle carceri italiane si è ufficialmente aperto il parapiglia tra le varie forze politiche. Il segretario del Partito Democratico Guglielmo Epifani tuttavia ha già espresso molto chiaramente il suo parere: amnistia e indulto non risolveranno il problema del sovraffollamento, dopo due anni si starebbe punto e a capo. Si tratta di ipotesi che dovrebbero essere messe sul tavolo solo come "ultime soluzioni". Dichiara Epifani: "Non è che possiamo andare avanti ogni due anni a fare un'amnistia-indulto. Se parti dall'indulto e dall'amnistia fra due anni siamo a richiederli, come per il condono fiscale. Basta!".


Per il segretario del PD occorre intervenire sulle leggi che riempiono senza sosta le carceri, ovvero sulla Bossi-Fini, sulla Giovanardi e l'ex Cirielli. Il ministro Cancellieri, dal canto suo, su amnistia e indulto contro il sovraffollamento degli istituti si era già pronunciata in termini favorevoli molti mesi fa, all'epoca della prima formulazione del decreto svuota carceri 2013. I lavori in Parlamento procedono, e a breve dovremmo sapere più precisamente in che modo potrebbe evolversi la situazione.
#Governo #magistratura