Prima di passare alle percentuali sulle intenzioni di voto, una considerazione generale. Gli ultimi 2 #Sondaggi politici ad oggi rilevati sono quelli di IPR Marketing divulgati da Rai 3 e di EGM per La7 che pur essendo abbastanza in sintonia sui dati delle due coalizioni e dei maggiori partiti relativi che sostanzialmente segnano il sorpasso del Centrosinistra sul Centrodestra con l'ascesa del PD e il calo del PDL (Forza Italia), sono invece nettamente discordanti sull'esito dei sondaggi elettorali degli italiani riguardo al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Sondaggi politici elettorali EGM - LA7

Forza Italia fa registrare il 25% in calo dello 0,6%, Lega Nord stabile o quasi al 4%, così come il 2,4% di Fratelli d'Italia, un po' meglio con l'1,2% La Destra, crescono di pochissimo anche gli altri partiti che insieme sono allo 0,9%.

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Salto in alto per il PD che balza dal 27,4% al 29,2%, praticamente stabili gli altri partiti con il 4,3% di Sel, 0,7% per il Psi e il resto allo 0,9%. Riassumendo il Centrodestra di Berlusconi scenderebbe al 33,5% con il Centrosinistra al 35,1%,

Cambiati gli scenari a causa della decisione del leader del PDL di far dimettere parlamentari e ministri per far cadere il Governo Letta? Molto probabile, ma anche il ritorno a FI edizione seconda forse non convince più i militanti e gli stessi politici fino ad ora fedeli a Berlusconi.

Il Movimento 5 Stelle di Grillo perde quello che aveva guadagnato la scorsa volta (1,7%) e ritorna nuovamente sotto il 20 con il 19,7%. Il Centro di Monti arriva al 6,5% con Scelta Civica mentre l'Udc scende all'1,3%. Da rivelare che scende la quota dell'astensione e delle schede bianche, ma sale del 3,3% quella degli indecisi. Mentre tutto il resto degli altri partiti che non appartengono ad alcuna coalizione, arrivano al 5,2%.

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Invariata al 34% il consenso verso Enrico Letta.

Sondaggi politici elettorali IPR Marketing - Rai Tre

Qui sono 2 i punti percentuali dati a vantaggio del Centrosinistra sul Centrodestra, 35 a 33. Per i singoli partiti, PDL-Forza Italia dato al 25% e PD al 28,5%, il gap è di mezzo punto minore rispetto alle intenzioni di voto rilevate da EGM, ma ci siamo. Viene dato solo al 3,7% la Lega Nord e addirittura solo al 4% Scelta Civica, ma recupera con il 2% assegnato all'Udc, per cui l'Unione di Centro rimane simile al sondaggio divulgato da La7.

Ma senza andare a sbirciare altri dati minori, veniamo al punto della situazione con riferimento al Movimento 5 Stelle. IPR lo posiziona al 22%, avvalendosi a quanto sembra di dati diversi fra astenuti e indecisi. Com'è possibile? Perchè capita sempre che sul partito di Grillo i vari istituti sondaggistici siano sempre così discordanti? Dal 19,7% di EGM e al 22% di IPR, c'è tutta la differenza di questo mondo. A voi le valutazioni.

#Silvio Berlusconi #Elezioni politiche