Mentre il premier Enrico Letta sottolinea l'importanza della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne affermando che bisogna dichiarare guerra a tali molestie, l'ex premier #Silvio Berlusconi ha anticipato che alle 15,30 di questo pomeriggio del 25 novembre presenterà alcuni documenti provenienti dagli USA che serviranno alla revisione del processo per frode fiscale sui diritti Mediaset.

Una mossa, quella delle "carte" dagli States, che arriva a due giorni dal voto in Parlamento sulla decadenza dello stesso Silvio Berlusconi. Mercoledì 27 novembre, infatti, si voterà per la decadenza da Senatore del Cavaliere, considerata la sua condanna a quattro anni di detenzione (di cui tre beneficiati dall'indulto).

Pubblicità
Pubblicità

La sua carriera da parlamentare potrebbe avere fine. Lo stesso giorno Forza Italia scenderà in piazza per manifestare contro il voto.

La presentazione dei documenti previsti per oggi potrebbe essere l'ultima soluzione per l'ex premier. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, infatti, ha eliminato ogni possibilità di concessione di grazie in maniera scritta: "Non ci sono le condizioni per la grazia" ha affermato, sottolineando in rosso le dure parole pronunciate di Silvio Berlusconi ovvero il suo riferimento al "Colpo di Stato". E la risposta al Presidente non ha tardato ad arrivare: "Non vedo come si possa chiamare in modo diverso da Colpo di Stato quello che sta succedendo in Parlamento da parte della sinistra", in riferimento al voto sulla decadenza.

Oggi, alle 15, 30 nella sede di Forza Italia di Roma, verrà dunque presentata la documentazione (per ora riservata) che Silvio Berlusconi spera sortisca due effetti: agevolare la domanda di revisione del suo processo e convincere i parlamentari a votare "no" il prossimo 27 novembre sulla sua decadenza dal ruolo di Senatore.

Pubblicità

Insomma, Silvio Berlusconi riuscirà ad evitare la sua decadenza? #Governo