Dopo cinquant'anni di feroce blocco economico contro Cuba da parte degli Stati Uniti, oggi il presidente Obama si dice pronto a cambiare politica nei confronti dell'isola caraibica. Ma sarebbe ora di vedere i fatti anziché sentire parole che suonano vuote. Sarò scettica, ma mi sembra doveroso esserlo.

Per mezzo secolo, Cuba è stata oggetto di un blocco totale dell'economia, con lo scopo - come recita un documento del Dipartimento di Stato Usa - di "creare fame, miseria e disperazione tra i cubani in modo che si ribellino e abbattano la rivoluzione". Questa politica imperiale è ormai evidente a tutti, ha generato grandissime difficoltà per i cubani, ma ha totalmente fallito il suo scopo.

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Recentemente, questo embargo economico contro Cuba è stato condannato dalla quasi totalità degli stati membri dell'ONU: guarda caso, solo due nazioni hanno votato contro l'eliminazione del blocco economico (Stati Uniti e Israele). Come possiamo allora fidarci delle dichiarazioni del presidente Barak Obama?

Nei giorni scorsi, gli Stati Uniti, attraverso il presidente Obama e il Segretario di Stato John Kerry, si sono detti pronti a cambiare politica nei confronti dell'America Latina e in particolare verso Cuba. Il leader della Casa Bianca ha segnalato di essersi accorto che nel Sud del continente americano vi sono stati cambiamenti significativi. Riferendosi a Cuba, dove sono in corso riforme economiche e sociali promosse dal governo di Raùl Castro, il presidente degli Usa ha detto che bisogna "attualizzare" la politica degli Stati Uniti nei confronti dell'isola Caraibica.

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Peccato che si sia accorto di questo solo adesso, a Miami, proprio in mezzo alla sua campagna per raccogliere fondi per il suo partito.

È difficile stabilire se le dichiarazioni di Obama comporteranno cambiamenti nelle relazioni bilaterali o se fanno parte d'una retorica delle buone intenzioni senza alcuna conseguenza reale. Il fatto che Obama, in contraddizione con quello che pensa l'estrema destra americana e l'opposizione cubana di Miami, abbia riconosciuto pubblicamente che a Cuba siano in corso dei cambiamenti può essere comunque un segnale importante di una reale volontà degli Stati Uniti di modificare la loro politica latinoamericana. O, forse, queste dichiarazioni resteranno una lettera morta. È tutto da vedere. #Barack Obama