#Silvio Berlusconi scende in piazza. Lo aveva già annunciato ed oggi il Cavaliere conferma la decisione della discesa in piazza a Roma con Forza Italia e i suoi sostenitori, in una manifestazione "pacifica e legittima, la quale sarà solo l'inizio", annuncia Silvio Berlusconi, che aggiunge: "Non ho intenzione di andarmene ma continuerò a difendere la libertà".

Grande assente, il Nuovo centrodestra di Alfano, che però voterà contro la decadenza, nella seduta unica che si terrà oggi, durante la quale il #Senato discuterà e voterà la proposta della Giunta sulla decadenza da senatore dell'ex presidente del Consiglio Berlusconi, a seguito della sua condanna nel processo Mediaset, sulla base della legge Severino.

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È già cominciata nell'aula del Senato la seduta sulla decadenza di Silvio Berlusconi, anticipata di qualche ora, come già preannunciato. A votare contro il Cavaliere sarebbero 201 o 198 membri, a seconda che si presentino o meno i 3 senatori a vita nominati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (Claudio Abbado, il quarto, non verrà per ragioni di salute, così come Carlo Azeglio Ciampi). Per ciò che riguarda i "no" alla decadenza di Silvio Berlusconi, dovrebbero essere 62 quelli di FI, 10 di Gal, 16 della Lega e 20 del Ncd.

Il presidente della Giunta delle Immunità, Dario Stefano, ha letto la relazione prodotta dalla Giunta, che non confermerebbe la convalida dell'elezione del leader di Forza Italia. In risposta a tutto ciò, definito dal Cav "un omicidio politico", Berlusconi terrà nel pomeriggio una manifestazione davanti a Palazzo Grazioli, che sarà solo l'inizio, come da lui affermato, di una lotta che lo vedrà ancora protagonista e che si è già tradotta in parte con il passaggio all'opposizione di Forza Italia.

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#Governo

Il premier Enrico Letta, interrogato dalla stampa a Palazzo Chigi, sulla decadenza di Berlusconi esprime la volontà di mantenere "una linea di netta separazione" rispetto alle questioni governative. Intanto, il Senato respinge le pregiudiziali sulla decadenza del Cav, tramite voto palese (per alzata di mano).