Il presidente della Repubblica #Giorgio Napolitano ha auspicato, al margine dell'incontro per la commemorazione dei caduti di Nassiriya, una modifica della legge elettorale attualmente in vigore. Il cosidetto Porcellum, voluto dall'allora ministro Calderoli, venne approvato dal governo Berlusconi ed andò a sostituire la precedente legge elettorale instituita con le leggi 276 e 277 del 1993, e prevede un sistema proporzionale corretto, con un premio di maggioranza ed elezione di più parlamentari contemporaneamente senza possibilità di indicare preferenze.

In molte occasioni i politici di casa nostra hanno espresso la volontà di voler modificare l'attuale legge elettorale a favore di un sistema più equo che non consenta ai partiti usciti vincitori dalle elezioni di governare con una differenza di pochi seggi.

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La modifica dell'attuale legge elettorale era stata data come priorità  per il nuovo governo formato dalla coalizione Pd-Pdl, ma l'esigenza di riforme in campo economico e fiscale, dettate dalla crisi, ha fatto sì che la questione venisse rinviata.

Le ultime due #Elezioni politiche sono state pesantemente condizionate da questo sistema ed hanno portato nel primo caso, alla caduta del governo Prodi dopo pochissimo tempo e, nel secondo caso, all'attuale governo con una coalizione Pd-Pdl, ossia due partiti tutt'altro che alleati.

"Ci vorrebbe un briciolo di senso di responsabilità" dichiara Giorgio Napolitano. Ma siamo davvero sicuri che i politici di casa nostra sappiano cosa sia il senso di responsabilità?