Israele e Arabia Saudita collaborano per sviluppare dei piani di emergenza per attaccare gli impianti nucleari iraniani nel caso in cui le grandi potenze concluderanno un accordo non soddisfacente con il regime islamico di Teheran. 

Secondo il quotidiano britannico The Sunday Times, i governi di Israele e Arabia Saudita sono convinti che un accordo tra le grandi potenze e l'Iran non sarà in grado di bloccare la componente militare del programma nucleare iraniano.

Durante le negoziazioni con i rappresentanti dei servizi segreti esteri dell'Israele (Mossad), l'Arabia Saudita ha concesso l'autorizzazione agli aerei militari israeliani di transitare lo spazio saudita per attaccare gli impianti nucleari iraniani.

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''Appena sarà firmato l'accordo nucleare con l'Iran, l'opzione militare verrà riattivata. I leader sauditi sono arrabbiati, accettando di dare ad Israele tutto l'aiuto di cui hanno bisogno''  ha affermato una fonte citata dal Sunday Times.

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sta cercando di convincere gli Stati Uniti e la Francia di non accettare un accordo con l'Iran nel caso in cui il regime di Teheran non garantirà di rinunciare definitivamente alle ambizioni nucleari di carattere militare. Il presidente francese, Francois Hollande, che la scorsa settimana ha bloccato un potenziale accordo con l'Iran, farà una visita ufficiale in Israele.

Benjamin Netanyahu ha avvertito che un accordo nucleare inadeguato con l'Iran potrebbe portare alla guerra, sostenendo una causa per mantenere le sanzioni contro il regime islamico di Teheran.

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''Per quanto riguarda l'Iran, ci sono solo due opzioni: un accordo o la guerra. C'è anche una terza opzione: la continua pressione attraverso le sanzioni. Un accordo nucleare inadeguato potrebbe portare alla seconda opzione, ad un esito indesiderabile'', ha affermato Benjamin Netanyahu.

I colloqui dell'Iran con i rappresentanti degli Stati Uniti,della Gran Bretagna, della Francia, della Russia, della Cina e della Germania si sono conclusi la scorsa settimana, a Ginevra, senza un accordo, ma riprenderanno il 20 novembre. Washington e Mosca hanno riferito che è possibile raggiungere al più presto un accordo con l'Iran. Israele ha avvertito che potrebbe lanciare degli attacchi preventivi contro gli impianti nucleari iraniani.

Israele, Stati Uniti e Unione Europea hanno sospettano che l'Iran stia cercando di produrre armi nucleari sotto la copertura di un programma nucleare civile. Il regime islamico di Teheran respinge però le accuse.