#Sondaggi politici elettorali, dati Ipsos, giovedì 21 novembre 2013: nuova energia vitale per il Centrodestra che nei sondaggi politici elettorali del 20 novembre 2013 registra una crescita nell'intenzione di voto degli italiani grazie anche all'eclatante scissione del PDL avvenuta pochi giorni fa , divisosi nella nuova Forza Italia e nel Nuovo Centrodestra.

Dopo i primi sondaggi politici elettorali che riportavano un nascente Nuovo Centrodestra al 10%, oggi il nuovo partito si colloca secondo i dati Ipsos al 7,8% mentre Forza Italia al 20,70%, Nuova Alleanza Nazionale al 3,5%. In forte discesa SEL nonostante la coalizione Centrosinistra è in crescita, grazie al PD che si colloca oltre il 30%, M5S in lieve riduzione al 20%.

Eclatanti invece i dati della sondaggista di fiducia di Berlusconi: Alessandra Ghisleri, che rivela una intenzione di voto per Forza Italia è al 20,1% e per il Nuovo Centrodestra al 3,6%.Questi ultimi dati dei più aggiornati sondaggi politici elettorali sono una vera mannaia per gli alfaniani e sembrano dare ragione ai nefasti presagi del cavaliere che in varie dichiarazioni ha paragonato l'operazione politica dei così detti governativi a quella di Fini che ebbe visibilità per due settimane ma poi sappiamo come è andata.

Tanto più che la Ghisleri, se pur messa spesso in discussione per la sua vicinanza al cavaliere, alla prova dei fatti è sempre quella che si avvicina di più ai risultati che escono dalle urne. In ogni caso la vera certezza che traspare da questi sondaggi politici elettorali è che il centrodestra ha superato il centrosinistra con un Partito Democratico che l'Ipsos colloca al 30,6%.

Confusa è la situazione per il Movimento 5 Stelle, che si conferma dopo la scissione del PDL secondo partito italiano e che Ipsos dà al 20,80 % , quindi in diminuzione ma che altri istituti demoscopici riportano tra il 22 e il 24 %.

Dato quest'ultimo che certamente conferma la difficoltà oggi di poter effettuare sondaggi politici elettorali certi in una situazione di grande instabilità non solo per l' italia paese ma anche e sopratutto per gli italiani che risultano ancora molto volubili e indecisi nelle loro intenzioni di voto.