L'Istituto Ixè ha elaborato per la trasmissione Agorà di Rai 3 due tipi di #Sondaggi politici elettorali. Il primo riguarda le percentuali delle intenzioni di voto degli italiani sui partiti, l'altro invece riguarda le primarie del PD, dunque la situazione verso Renzi, Cuperlo e gli altri candidati, e infine la fiducia nei leader, ma il dato più importante è che in tutto questo caos ci guadagna solo Grillo e il M5S.

Sondaggi politici elettorali 15 novembre 2013 Ixè-Agorà sui partiti

Il caos dato dagli imbrogli sui tesseramenti e forse anche l'operato discutibile del governo Letta, stanno portando al brusco calo del PD che perde l'1,4% e si assesta al 26,8%.

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Che siano anche le dichiarazioni di D'Alema e altri che stanno remando contro Renzi, colui che probabilmente con l'effetto Leopolda aveva dato respiro e fiducia all'elettorato del Partito Democratico?

Nonostante il Consiglio Nazionale e una scissione probabile e imminente, il Popolo della Libertà riesce a gudagnare qualcosa e portare dunque il PDL-Forza Italia al 24,4%, +0,4% rispetto ai dati precedenti risalenti all'8 novembre.

Ma il colpaccio lo sta facendo e costruendo sulla crisi degli altri partiti maggiori, il M5S che sale ancora dello 0,8% avvicinandosi anche al PD con un consenso stimato del 25,3% da parte degli italiani.

Cresce però il SEL dello 0,5% con il 4,7%, quasi stazionaria la LEGA con il 3,8%, sempre più giù visto che il caso Cancellieri sembra avere ancora nuove sorprese da riservare al 2,5%, perdendo lo 0,7%, infine UDC al 2,4% in ripresa.

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Non risulta il dato di Fratelli d'Italia che di solito viene dato dagli altri istituti intorno al 3%.

Sondaggi politici Primarie PD

Renzi riduce di poco il suo vantaggio che resta abissale su Cuperlo, il 53% contro il 18%. Civati segue con l'11% mentre Pittella solo il 2%, ma in realtà il 2° posto è quello degli indecisi con il 16%.

Fiducia nei Leader degli italiani

Renzi perde il 2% e si fa raggiungere da Napolitano il cui dato rimane invariato, ad entrambi il 49%. Cala anche il consenso di Letta di 2 punti, effetto Governo, con il 40%. A seguire Grillo al 29% che sale di 1 punto, scende Alfano del 2% e si piazza con il 26%.

Calano di 1 punto anche Vendola e Maroni (20% e 19%), Silvio Berlusconi al 18% e Monti al 17% rimangono invariati, +1 per Epifani al 16%.

#Beppe Grillo #Matteo Renzi