Il problema del sovraffollamento delle carceri e delle impossibili condizioni di vita dei detenuti continua ad essere uno dei primi che il governo italiano dovrà affrontare nel nuovo anno. Ricordiamo infatti che la Corte di Strasburgo ha intimato l'Italia a trovare una soluzione, anche se parziale, entro e non oltre il maggio del 2014.

Numerose sono le iniziative, promosse in primis dai Radicali con la collaborazione di numersosi altri parlamentari, che hanno lo scopo di sensibilizzare il popolo italiano, l'opinione pubblica e il mondo politico su questo drammatico problema.

Il 25 dicembre si è svolta a Roma una manifestazione nella quale i Radicali, partendo da via della Conciliazione, ha voluto sfilare davanti al carcere Regina Coeli per dimostrare la propria vicinanza ai detenuti.

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Vi hanno preso parte anche il sindaco di Roma Ignazio Marino e numerosi altri esponenti di Camera e Senato.

Il primo gennaio altri esponenti del partito radicale, tra cui in primis il leader Marco Pannella, si recheranno a far visita ai detenuti del carcere Regina Coeli il mattino e di Rebibbia nel pomeriggio.

Il vice presidente della Camera dei Deputati, Roberto Giachetti appartenente al PD, andrà invece dai detenuti del carcere sardo di Tempio Pausania, in provincia di Olbia.

A Firenze, città di #Matteo Renzi, contrario da sempre a risolvere il problema delle carceri con amnistia o indulto, è prevista per Capodanno una nuova marcia indetta dai radicali, che partirà da piazzale Michelangelo a mezzogiorno.

Anche la Sicilia farà la sua parte: ad Agrigento sono previste iniziative tra Capodanno e l'Epifania prima davanti al carcere di contrada Petrusa, poi a seguire nuove manifestazioni in prossimità dei penitenziari di Sciacca e Castelvetrano.

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