Discorso di fine anno del Presidente della Repubblica #Giorgio Napolitano, sostenuto dalla maggioranza e boicottato (almeno nelle intenzioni) dalle opposizioni, in concorrenza con il discorso di capodanno di #Beppe Grillo: l'evidente confusione del nostro Paese.

Napolitano, l'ottavo re di Roma o il re Giorgio, così come lo definisce il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, questa sera parlerà agli italiani per l'ottava volta consecutiva dal Colle. Una tradizione che quest'anno risulta essere davvero particolare: mai nessuno era stato confermato come presidente della Repubblica per due volte consecutive e quindi, mai nessuno ha avuto la possibilità di parlare per ben otto volte di fila all'Italia intera per l'ultimo dell'anno.

Un anno, anch'esso, diverso e particolare politicamente parlando: è l'anno del governo delle larghe intese. Nella stessa tana ci sono prede e predatori, anche se non si capisce chi siano gli unie chi gli altri.


Secondo indiscrezioni, il discorso presidenziale, non dovrebbe durare più di una ventina di minuti e dovrebbe trattare, come ogni anno, i temi caldi dell'economia e quello sociale. Un riferimento sicuramente saranno le parole di Papa Francesco nel suo saluto di Natale. Non si dovrebbe fare cenno invece a chi vuole il re nudo, ovvero a tutte quelle opposizioni che arrivano da destra e sinistra con l'intento di boicottare il mandato di Giorgio Napolitano.


Il Presidente più volte ha chiarito il senso della sua presenza al Colle e le condizioni per restarci. Condizioni di larghe intese anche all'interno della maggioranza per appoggiarsi a vicenda. Condizioni di poche intese per chi invece fa opposizione a #Enrico Letta e Giorgio Napolitano. Sembra tutto un gran castello di carte da gioco.

E mentre c'è chi lo appoggia e chi cerca di farlo cadere, stasera ci sarà anche chi cercherà di togliergli pubblico; infatti, in diretta streaming ed allo stesso orario, Beppe Grillo farà il suo discorso agli italiani.

Dunque non c'è solo la curiosità di ciò che dirà il Presidente della Repubblica e di ciò che dirà invece il leader dei grillini, c'è anche quella che ci fa domandare chi sarà il più ascoltato questa sera e chi il più sostenuto a partire da domattina.