Dopo il segretario del #Pd Matteo Renzi, è arrivato oggi per protestare ad oltranza al centro di accoglienza di Lampedusa, il deputato democratico Khalid Chaouki. Il giovane parlamentare italiano di origini marocchine, responsabile "Nuovi Italiani" del Pd, dopo il video shock trasmesso dalle tv, ha cominciato a raccontare dall'interno e a denunciare su twitter, facebook e youtube le condizioni in cui sono costretti a vivere i migranti al centro di accoglienza della maggiore delle Pelagie.

"Non si può stare in silenzio davanti a questa chiara violazione della legge. Non mi muoverò da qui fino a quando il ragazzo siriano che ha girato il video della disinfestazione e i sei superstiti del 3 ottobre illegittimamente trattenuti da più di due mesi non saranno trasferiti", ha detto in un video diffuso sul canale youtube del Comitato 3 Ottobre.

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Il deputato denuncia di aver trovato condizioni igieniche e sanitarie "allucinanti" e dice che "non tutti i bagni sono funzionanti" all'interno dal centro di accoglienza temporanea di Lampedusa. E aggiunge inoltre che "ci sono infiltrazioni d'acqua e le stanze in cui dormono gli ospiti sono completamente allagate e nella sporcizia. In più manca una mensa e si mangia sui letti. Siamo in una situazione di illegalità, di fatto – sostiene Khalid Chaouki - gli immigrati sono reclusi nella struttura. Le forze dell'ordine – afferma il deputato democratico - non permettono di uscire, mentre questo dovrebbe essere solo un centro di accoglienza non di reclusione".

"Il Pd è con te, centri come quelli di Lampedusa non possono essere tollerati. E li chiamano di accoglienza", ha scritto su twitter il responsabile Welfare e immigrazione del Pd, Davide Faraone, il leader dei renziani in Sicilia, che proprio ieri è andato a Lampedusa insieme al segretario del partito #Matteo Renzi.

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