Mentre il ministro dell’Interno Angelino Alfano illustrava alla Camera l’informativa urgente sul trattamento dei migranti dopo il video shock trasmesso dal Tg2, il segretario del #Pd #Matteo Renzi è approdato oggi “a sorpresa” sulla maggiore delle Pelagie.

Insieme al sindaco dell’isola Giusi Nicolini il leader democratico, dopo un incontro pubblico nella sala consiliare del comune, è andato a visitare il centro di accoglienza di Lampedusa in questi giorni al centro delle polemiche dopo le immagini diffuse in tv di un trattamento sanitario anti scabbia che per le modalità, definite oggi da Alfano disumane e inaccettabili, ha fatto indignare il mondo intero.

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Renzi, con accanto il deputato siciliano Davide Faraone, responsabile del Welfare e Immigrazione del Pd, parlando con i cittadini ha sottolineato che Lampedusa è un posto dove i valori della fratellanza e dell'accoglienza sono molti sentiti e si è congratulato con i lampedusani per lo spirito di solidarietà mostrati da sempre nei confronti dei migranti. Proprio per questa testimonianza, durante l’incontro al comune il segretario nazionale del Pd ha ribadito al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini la proposta di far parte della direzione nazionale del partito.

Entusiasta della visita di Matteo Renzi a Lampedusa il segretario provinciale del Conapo Agrigento, Antonio Di Malta, che ha parlato con leader del Pd anche dei problemi dei vigili del fuoco sull’isola: “Ho chiesto a Renzi – ha scritto su facebook Di Malta - se è giusto che i vigili del fuoco non vengano inseriti nella legge 121 art, 16 così da avere un pari trattamento con le altre forze di polizia.

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La sua risposta è stata: ‘No, non è giusto! E' un tema delicato e da affrontare”.