Il Presidente del Consiglio #Enrico Letta conferma che nel 2014 le tasse continueranno a calare. Il premier si è affidato a Twitter per fare bilanci e previsioni sulla pressione fiscale. Nell'anno che sta terminando, scrive Letta, "le tasse sulle famiglie sono scese". Ma non solo: "La tendenza continuerà anche nel 2014". Il capo del governo, inoltre, sottolinea l'importanza della notizia perché si consolida il "trend fiducia".

L'analisi di Enrico Letta segue quella della Cgia di Mestre che aveva calcolato un risparmio di circa 250 euro prendendo come modello di riferimento una famiglia monoreddito con due figli a carico.

Secondo gli studi della confederazione degli artigiani, in confronto con il 2012, le tasse hanno avuto un peso minore sulle famiglie del Paese. Tre i modelli. La Cgia ha effettuato una vera e propria simulazione. Il primo punto di riferimento è la famiglia del giovane operaio senza alcun familiare a carico che beneficia di una riduzione della pressione fiscale di 15 euro. Poi quella con due redditi e un figlio a carico: il beneficio, per questo modello familiare, sale a 178 euro. Infine quella monoreddito con due figli a carico. In questo caso le tasse diminuiscono, secondo la Cgia, di ben 250 euro.

Anche il vice presidente del Consiglio, Angelino Alfano, commenta l'analisi della Cgia di Mestre. "Una bella notizia che conoscevamo già", ha detto il ministro dell'Interno. Secondo il leader del Nuovo centrodestra, inoltre, questi dati riconoscono al governo "un'inversione di tendenza" e definisce "considerevole il risparmio per le famiglie". Angelino Alfano guarda al 2014 e sottolinea che "occorre fare ancora di più". Il numero due del governo, inoltre, spiega che è stato questo il motivo che ha spinto a portare avanti l'esecutivo "nell'interesse esclusivo degli italiani".