"Beppe firma qui" è lo slogan col quale #Matteo Renzi ha lanciato la sua sfida a #Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle questa mattina durante l'Assemblea del #Pd che l'ha ufficialmente nominato segretario nazionale del partito.

Matteo Renzi ha così deciso di cambiare marcia, o meglio, di cambiare verso e inaugurare la sua vittoria alle Primarie con una sfida a Beppe Grillo a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale, e di farlo insieme al PD.

Il neo segretario ha chiesto a Grillo di sostenere le riforme del Governo:

  • Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti
  • Modifica della Legge Elettorale, restituendo le preferenze agli elettori
  • Abolizione delle Province

Questi i temi della proposta di Renzi a Grillo, parlando dal palco dell'Assemblea nazionale alla vecchia fiera di Milano. Renzi ha poi aggiunto: "Ci stai a giocare in modo pulito e trasparente, senza accordi, senza patti? Se sei disponibile, il Pd è davanti a te e non dietro.

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Se ci stai, si fa. Se non ci stai, sei per l'ennesima volta un chiacchierone e l'espressione buffone vale per te".

#Grillofirmaqui. Twitter e l'appello di Renzi a Grillo

La Rete, già da stamattina molto attiva con l'hashtag Twitter #assembleaPD, ha subito colto la provocazione del Sindaco di Firenze ed ha promosso il nuovo hashtag #Grillofirmaqui, risposta dell'omologo 5 Stelle #Renzifirmaqui.

L'Agenda Renzi per il Governo

Tocca poi al Governo Letta, altro destinatario del discorso di Renzi: 15 mesi per un agenda di governo da portare avanti con le forze della coalizione e le riforme da attuare con la collaborazione di tutto il Parlamento, compresi i 160 onorevoli 5 stelle.

In breve l'Agenda Renzi prevederà:

  • Abolizione della legge Bossi Fini sull'immigrazione
  • Istituzione di una legge sullo ius soli, come proposto dal Ministro Kyenge
  • Un Piano sul Lavoro entro gennaio che riorganizzi e semplifichi le regole del lavoro e modifichi le condizioni degli ammortizzatori sociali. Al proprio partito Renzi dice dal palco: "ll Pd deve tornare ad essere il partito del lavoro"
  • Una legge che finalmente regoli le Unioni Civili
Un discorso che ha trovato soddisfatto il Premier Enrico Letta che vede nelle parole di Renzi un'opportunità per il Partito Democratico di diventare il "motore del nuovo inizio del Governo".