E' stata una domenica dell'Immacolata dedicata al voto per quasi tre milioni di cittadini italiani che hanno deciso di dare il proprio contributo per l'elezione del nuovo Segretario del Partito Democratico: in lizza erano #Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati

Il dato relativo all'affluenza è in positivo rispetto alle attese della vigilia: si temeva il flop, non c'è stato visto e, come detto, si sfiorano le tre milioni di persone andate al voto.

Per quel che riguarda le preferenze, si confermano quelle che erano le aspettative sull'elezione di Matteo Renzi: il sindaco di Firenze ha riscosso preferenze bulgare come era stato largamente anticipato. 

I dati aggiornati provenienti dal sito ufficiale PrimariePD, danno il primo cittadino del capoluogo toscano addirittura al 69%, percentuale di gran lunga superiore a quella del 55% che avevano dato i sondaggi della scorsa settimana. Si guadagna la seconda piazza Gianni Cuperlo che raccoglie il 19%, mentre il 12% dei votanti ha deciso di esprimere la propria preferenza per Pippo Civati.  

Renzi stravince in Toscana dove sfiora l'80%, in Umbria dove arriva al 75%, nelle Marche dove raggiunge il 77% e in Emilia Romagna, dove ottiene il 73,3%. Cuperlo ottiene risultati positivi in Basilicata (38%), in Calabria (36,9%), mentre Civati si conquista la fetta più grande di elettorato in Liguria dove va vicinissimo a battere Cuperlo, rivale nella lotta alla seconda piazza (18,2 per Civati, 19,7 per Cuperlo). Risultato raggiunto in Lombardia dove ottiene il 17% contro il 15,6% di Cuperlo e il 67,4% di Renzi. Nel Lazio il sindaco di Firenze raccoglie il 66,3% delle preferenze, Cuperlo il 20,6% e Civati il 13,1%.

Soddisfazione espressa da alcuni esponenti del Partito Democratico, Guglielmo Epifani su tutti: "Siamo andati oltre ogni previsione, il dato vicino ai 3 milioni è segnale positivo per il Paese e grande risposta democratica". Romano Prodi auspica un'unità di intenti, caratteristica mancata negli ultimi anni di vita politica del partito di centrosinistra: "Vincitori e vinti - ha detto l'ex presidente del Consiglio -  facciano squadra".  #Pd