L'effetto Matteo Renzi inizia a dare un contributo importante alla graduale risalita del Partito Democratico nelle intenzioni di voto degli elettori: stando a quanto riferito nella serata di ieri durante la trasmissione Piazza Pulita, il PD è arrivato al 32%. 

Sondaggi politici dell'istituto IPR: Forza Italia terzo partito in Italia

Partito Democratico in ascesa - L'ultimo sondaggio politico effettuato dall'istituto di ricerca IPR per il programma Piazza Pulita vede il PD in testa con il 32% delle preferenze. Un dato che deve far riflettere, dal momento che soltanto una settimana fa il Partito Democratico era al 31%.

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Effetto Renzi? - Sembrerebbe proprio di sì: il sindaco di Firenze ha acquisito la leadership del partito vincendo in maniera netta le ultime Primarie e il suo entusiasmo ha evidentemente contagiato anche gli elettori. Quest'ultimi ora sperano che Renzi possa trascinare il PD ai livelli delle ultime elezioni politiche: ciò significherebbe non avere rivali e poter legittimare la vittoria anche in Parlamento, senza dover ricorrere a calcolatrici o larghe intese.

Movimento 5 Stelle stabile - I grillini possono sorridere, potendo contare sul 21% delle preferenze di chi andrà a votare alle prossime elezioni: un dato sostanzialmente immutato rispetto a quello fatto registrare dal Movimento la scorsa settimana. Grillo conta comunque di prendere ancora più consensi una volta terminato lo sciopero dei forconi. 

Forza Italia al 20% - Resta stabile al terzo posto il nuovo partito di Silvio Berlusconi.

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Quella appena trascorsa è stata una settimana interlocutoria per FI, nonostante il ventilato incontro fra lo stesso Berlusconi e una delegazione dei forconi. Il colloquio è saltato ma questo non sembra abbia inciso negativamente sulla posizione di Forza Italia. Ad oggi un italiano su cinque voterebbe Berlusconi: un dato destinato a crescere quando inizierà la campagna elettorale.

Gli altri partiti - Gli ultimi dati dell'istituto di ricerca IPR mostrano una leggera flessione (meno 0,5%) del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, che raccoglie un consenso pari al 7%. Più che discreto il risultato ottenuto dalla Lega, quinta al 3,7%. Il nuovo segretario Matteo Salvini può contare su un vantaggio dello 0,2% rispetto a SEL, stabile al 3,5%. 

Centrosinistra avanti - Da queste percentuali ne consegue che, ad oggi, la coalizione di Centrosinistra abbia un vantaggio di circa tre punti percentuali rispetto ai rivali del Centrodestra: un vantaggio che comunque non consentirebbe alla Sinistra di governare considerato il consenso che il M5S continua a raccogliere.  #Sondaggi politici