L'incredibile ma anche scontata vittoria di #Matteo Renzi alle primarie del Partito Democratico si fa già sentire nelle preferenze dell'elettorato. Il PD ottiene subito dopo la sua votazione nuovi consensi ai danni soprattutto del Movimento Cinque Stelle e del Centrodestra, dimostrando il fatto che il popolo italiano desidera vedere al potere persone nuove.

L'Istituto Nicola Piepoli rende noto in esclusiva il primo sondaggio effettuato dopo la vittoria alle primarie del sindaco di Firenze e i dati sono molto chiari: il PD in una settimana passa dal 30,5% al 31,5%. La prima coalizione italiana resta quindi sempre quella di Centrosinistra che passa dal 35% al 36%.

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Il secondo raggruppamento non cambia ed è il Centrodestra che perde però mezzo punto percentuale scendendo dal 33,5% al 33%. Ma non è Forza Italia a perdere consensi: il partito di Berlusconi, nonostante quello che sta accadendo al suo principale esponente, resta infatti stabile al 18% così come la Lega Nord che non si muove dal 4%. Perde invece mezzo punto percentuale il Nuovo Centro Destra di Alfano che passa, in modo del tutto inaspettato, dallo 6,5% al 6%, lasciando intravedere scarso interesse dell'elettorato per il futuro.

Anche il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo scende dello 0,5% e passa dal 21,5% al 21%, dimostrando che l'avvicinamento al Movimento dei Forconi e le continue polemiche non hanno sortito i risultati sperati. Non cambia nulla per i partiti minori Fratelli d'Italia, UDC e Scelta Civica che restano invece stabili al 2,5%.

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#Elezioni politiche #Sondaggi politici