C’è chi sale e c’è chi scende. Premiato il Partito democratico di #Matteo Renzi nelle intenzioni di voto degli italiani. Il Pd, che ha inaugurato il nuovo corso renziano dopo le primarie, si conferma il primo partito con il 29,5% di voti. Così secondo un sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Ixè di Trieste in esclusiva per il programma Agorà di Rai 3.

Dalle ultime rilevazioni Ixè il Pd è cresciuto del 2,1%. Mentre a scendere dell’1,4 % rispetto all’ultimo sondaggio è il Movimento 5 Stelle di #Beppe Grillo, che raggiunge quota 21,5% nelle intenzioni di voto. Intanto la rinata Forza Italia di Silvio Berlusconi si consolida al 21,3% e il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano si ferma appena al 4,8%.

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Avanza la Lega Nord guidata adesso dal neo segretario Matteo Salvini secondo il sondaggio è al 4,0%, seguita da Sinistra ecologia e libertà di Nichi Vendola che è al 3,7%. Così gli altri partiti: Udc al 2,3%; Fratelli d’Italia al 2,2%; Scelta civica al 2,1%; Rifondazione comunista 1,1%; Italia dei valori 1,0%; Movimento per An 0,8%; Azione Civile 0,7%; Verdi 0,7%, Radicali 0,6%.

Secondo quanto emerge dalla rilevazione effettuata da Ixè per Agorà su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni gli indecisi, gli astenuti e le schede bianche raggiungono invece il 41,4%. Non diminuisce quindi la sfiducia dei cittadini per la politica.

Ma da questo sondaggio viene fuori che la nuova fiducia ricevuta in parlamento ha avuto effetti positivi sul governo Letta, che avrebbe guadagnato 3 punti in una settimana salendo al 28% di gradimento.

“La crescita significativa del dato sulla fiducia nell'esecutivo - ha spiegato il presidente di Ixè Roberto Weber – è dovuta in larga parte all'affermazione di Matteo Renzi come segretario del Pd e ai segnali di non belligeranza con il presidente del consiglio Enrico Letta”. #Sondaggi politici