Il dibattito sulla questione amnistia e indulto è in pieno fermento, molti i disegni di legge depositati, chi potrà dunque usufruirne secondo queste proposte avanzate in parlamento?

Tre le principali proposte su amnistia e indulto su cui si discute c'è quella del senatore Luigi Manconi del Partito Democratico, quella del senatore Lucio Barani, di Grandi Autonomie e Libertà, e ultima ma non per importanza la relazione depositata da Enrico Buemi: eccole nel dettaglio.

Secondo la proposta di Luigi Manconi dovrebbero poter usufruire dell'amnistia tutti coloro che hanno commesso reati entro il 14 marzo 2013 per i quali è stata disposta una pena detentiva non superiore ai 4 anni di carcere o una pena pecuniaria.

Pubblicità
Pubblicità

All'indulto potrebbero accedere coloro he hanno commesso reati entro il 14 marzo 2013, ma ai quali è stata disposta una pena detentiva non superiore ai 3 anni, o non superiore ai 10 mila euro per quanto concerne le pene pecuniarie. Non potrebbero usufruire di amnistia e indulto coloro che si sono macchiati dei seguenti reati: associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, riciclaggio di denaro sporco, strage, usura, sequestro di persona a scopo d'estorsione, saccheggio.

Il disegno di legge di Barani prevede invece la possibilità di concedere l'amnistia a indulto per fatti commessi non oltre il 30 settembre 2013, seguendo queste limitazioni: l'amnistia andrebbe concessa a reati per i quali è stata decisa una pena massima di 6 anni, per l'indulto per i reati con pena massima 5 anni e pena pecuniaria fino a 12.911,41 euro.

Pubblicità

Le misure potrebbero essere concesse anche ai recidivi, la proposta di Lucio Barani sembrerebbe la più "flessibile" sarebbe infatti estesa la possibilità di accedervi anche "nella misura non superiore a 8 anni a chi faccia completa divulgazione di tutti i fatti rilevanti relativi a reati commessi durante la loro partecipazione in organizzazioni criminali".

Enrico Buemi è favorevole all'amnistia e all'indulto non solo perché le carceri sono sovraffollate ma anche perché i costi per mantenere, ad esempio, un detenuto tossicodipendente sono quattro volte quelli che servirebbero per seguirlo in una comunità. Secondo Buemi l'amnistia dovrebbe essere concessa per ogni reato commesso entro il 31 dicembre 2012 per cui è stata decisa una pena detentiva massima di 4 anni, rimarrebbero esclusi tutti coloro che si sono macchiati di reati quali prostituzione minorile, associazione di tipo mafioso, riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, sequestro di persona a scopo di estorsione, devastazione, saccheggio e strage. Per Buemi l'indulto potrebbe altresì essere concesso nello stesso intervallo temporale, dunque per i reati commessi entro il 31/12/2012 sostituendo la pena, massimo di 4 anni, in lavoro sostitutivo su richiesta del beneficiario. #Governo #Camera dei Deputati