Amnistia e indulto 2014, comincerà mercoledì prossimo 29 gennaio la discussione generale a Montecitorio sul messaggio alle Camere inviato lo scorso 8 ottobre dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla questione carceraria.

Come si ricorderà, il Capo dello Stato ha chiesto a deputati e senatori di approvare i provvedimenti di indulto e amnistia per poter alleviare le condizioni inumane e degradanti provocate dal sovraffollamento carcerario già sanzionate dalla Corte europea dei diritti dell'uomo che chiede di ristabilire condizioni dignitose nelle carceri italiane entro il mese di maggio 2014.

A sollecitare la calendarizzazione del messaggio alle Camere è stato il leader storico dei radicali iniziando l'ennesimo sciopero della fame e scrivendo anche una lettera ai vertici del Partito democratico guidato dal segretario Matteo Renzi che però non sembra voler cambiare idea sui provvedimenti di clemenza e resta fortemente contrario mentre spingono in direzione opposta numerosi autorevoli parlamentari democratici.

Pubblicità
Pubblicità

Intanto, mercoledì prossimo 29 gennaio i Radicali italiani guidati dal segretario Rita Bernardini torneranno a manifestare davanti la Camera dei Deputati per chiedere amnistia e indulto in contemporanea con la discussione a Montecitorio sul messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica "relativo – si legge in una nota dei Radicali italiani - alle ineluttabilità ed indifferibilità di provvedimenti legislativi straordinari per fare rientrare la situazione carceraria italiana nella legalità".

"Manifestiamo – spiegano i Radicali italiani - contro la 'tortura di Stato' ma anche per chiedere indulto e amnistia". I Radicali considerano i provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva "le sole strutturali premesse – scrivono in una nota - per riportare alla legalità la vita nelle carceri e per riformare la giustizia da una mole mostruosa di procedimenti penali e cause civili pendenti confermata - sottolineano i Radicali italiani annunciando la nuova manifestazione - dalle cerimonie di inaugurazione del nuovo anno giudiziario". #Governo #Camera dei Deputati #Giorgio Napolitano