Giustizia, sovraffollamento carceri, amnistia e indulto: giornata movimentata a Montecitorio dopo è stato approvato in commissione Giustizia il decreto svuota carceri mentre due manifestanti davanti al Parlamento hanno minacciato darsi fuoco per chiedere i provvedimenti di indulto e amnistia.

E' successo questa mattina, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, che due persone - che dicevano di manifestare per chiedere indulto e amnistia contro l'affollamento nelle carceri – sono state fermate dagli agenti della Polizia di Stato dopo che avevano sistemato una piccola casetta in legno in piazza Montecitorio davanti al palazzo della Camera dei Deputati.

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I poliziotti hanno invitato i due a sgomberare e i due attivisti hanno minacciato di darsi fuoco cospargendosi di benzina. Ma gli agenti sono riusciti a fermarli prima che potessero compiere gesti autolesionistici. Le due persone sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica per procurato allarme e manifestazione pubblica non autorizzata.

Nel frattempo la commissione Giustizia di Montecitorio ha approvato il decreto contro il sovraffollamento carcerario e per i diritti dei detenuti approvato dal #Governo Letta su proposta del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri; si tratta del cosiddetto decreto svuotacarceri che deve essere convertito in legge.

A protestare la Lega Nord di Matteo Salvini: "Il Partito democratico e la maggioranza di governo con metodi da regime fascista – ha dichiarato il deputato Nicola Molteni, capo gruppo della Lega Nord in commissione Giustizia alla #Camera dei Deputati - hanno impedito alla Lega Nord di votare gli più di duecento emendamenti presentati per bloccare il decreto svuota carceri che – secondo Molteni – favorisce anche i mafiosi".

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Per il deputato leghista si tratta di "un atto senza precedenti che avrà ripercussioni gravissime in Aula. Siamo stati gli unici – ha detto Nicola Molteni - a votare contro l'ennesimo indulto che altro non è che un salva mafia". Il capogruppo leghista in commissione Giustizia a Montecitorio ha già annunciato che "la Lega presenterà una relazione di minoranza".