Il leader del Movimento 5 stelle #Beppe Grillo non molla la presa sul presidente della Repubblica.

"A gennaio presenteremo l'impeachment contro Napolitano", ha ribadito Grillo ieri sera in un video discorso diffuso in streaming sul suo blog, a partire dalle 20.30, mentre il Capo dello Stato stava inviando attraverso la tv e il web il suo ottavo messaggio di fine anno agli italiani.

Grillo ha detto di sperare che Napolitano si dimetta prima dell'impeachment contro di lui annunciato dal leader #M5S. "Non può più permettersi di bloccare un Paese", così almeno la pensa Beppe Grillo secondo il quale "il Parlamento è incostituzionale" perché è stato eletto con "una legge che la Consulta ci ha messo otto anni per dire che è incostituzionale".

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Grillo è tornato a chiedere in sostanza di tornare alle urne e ridare la parola agli elettori italiani. "Questo Parlamento di nominati che hanno tratto beneficio dal Porcellum – ha proseguito il capo politico di M5s - non ha l'autorità per definire una nuova legge elettorale. Si deve ripristinare il Mattarellum – ha detto - e andare alle elezioni".

"L'Italia ha bisogno – ha aggiunto ancora Beppe Grillo - di misure urgenti per la piccola e media impresa" ma anche "il reddito di cittadinanza per chi non ha lavoro". Infine l'affondo sull'Europa e la sua moneta: "L'euro non è un tabù", è tornato a dire Grillo, "gli italiani attraverso un referendum – ha aggiunto il capo del Movimento 5 stelle - dovranno decidere se adottarlo o meno. Nel 2014 – ha ricordato - ci sono le europee, se vinciamo le elezioni – ha promesso Grillo - ricontratteremo politiche economiche europee che sono contro gli interessi nazionali dell'Italia. Il futuro - ha concluso augurando a tutti buon anno - può essere bellissimo, ma dipende soprattutto da voi".

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E mentre Napolitano nel suo messaggio di fine anno ha raggiunto più telespettatori dell'anno scorso in tv su Rai1 (secondo auditel nel 2013 erano stati 4 milioni e 821 mila spettatori, mentre quest'anno 4 milioni 935 mila ascoltatori, Beppe Grillo, che aveva chiesto di boicottare il discorso del Capo dello Stato vince la battaglia su YouTube, dove il suo discorso sul suo canale ufficiale ha già raggiunto 165.250 visualizzazioni e quello di Napolitano sul canale del Quirinale appena 1.611 (dati aggiornati alle ore 13.50 dell'1 gennaio 2014). #Giorgio Napolitano