Non accenna a placarsi la bufera sul Ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo. Il Capogruppo a Montecitorio del Movimento 5 Stelle Federico d'Incà ha annunciato che nelle prossime ore sarà presentata alla Camera una mozione di sfiducia individuale nei confronti del Ministro di Nuovo Centrodestra. È la terza mozione di sfiducia presentata dai "grillini" nei confronti dei membri del #Governo Letta, dopo i casi Alfano e Cancellieri.

Intanto la De Girolamo è attesa in Aula venerdì per rispondere alle due interpellanze urgenti presentate da PD e dal suo partito di appartenenza in merito alle intercettazioni relative alla gestione degli uffici territoriali dell'ASL di Benevento.

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Il Partito Democratico, per voce del segretario Matteo Renzi, sarebbe, in questa fase, orientato a decidere solo dopo la risposta del Ministro. Il Sindaco di Firenze, sottolinea, inoltre, che, qualunque sia la decisione del partito, la posizione dei parlamentari sarà unitaria. Non manca comunque la stoccata, seppur indiretta, alla De Girolamo: Renzi, infatti, ricorda il caso Idem, riconoscendo all'ex Ministro dello Sport "uno stile completamente diverso".

Di tono completamente opposto è la risposta degli alfaniani di NCD, i quali hanno presentato una contro-interpellanza, denunciando, oltre che i danni d'immagine per la De Girolamo, l'irregolarità delle intercettazioni e paventando una violazione al diritto costituzionale di riservatezza.

In attesa di conoscere i futuri sviluppi e la risposta del Ministro, che attualmente non risulta indagata, la partita tra i partiti di Governo e tra questi e l'opposizione rimane aperta e nessuno scenario sembra poter essere escluso.

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