L'Italia deve rimanere nell'euro, oppure dobbiamo tornare alla vecchia lira? Ebbene, a deciderlo dovranno essere gli italiani con un referendum. E' questo il primo dei 7 Punti per l'Europa del Movimento 5 Stelle in vista delle Elezioni europee del mese di maggio del 2014.



Il Movimento 5 Stelle, che ha in #Beppe Grillo il portavoce ed il leader più autorevole, chiederà inoltre anche l'abolizione del Fiscal Compact, l'adozione degli Eurobond ed un'alleanza tra i Paesi mediterranei al fine di adottare una politica comune.



Secondo l'#M5S, che quindi punta a piazzare dei propri rappresentanti a Bruxelles per portare avanti il proprio programma alternativo, occorre anche fare in modo che vengano esclusi dal limite di deficit al 3% tutti gli investimenti che un Paese effettua per l'innovazione e per le attività produttive, così come le attività agricole devono essere finanziate con l'obiettivo di finanziare i consumi alimentari interni.

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Il settimo ed ultimo punto del programma europeo dell'M5S, non meno importante per il Movimento, è rappresentato dall'abolizione del pareggio di bilancio in Costituzione. Un vincolo che non permette ad un Paese come l'Italia, zavorrato dal debito pubblico, di investire per la crescita.  



Beppe Grillo sul suo Blog fa inoltre presente come occorra dire basta a parlamentari europei eletti dopo che magari sono stati in precedenza sconfitti alle elezioni in Italia, o a personaggi mandati a Bruxelles dopo aver fatto politica sempre in seconda fila.