Elezioni regionali in Sardegna 2014: il #Pd non ha ancora un candidato da presentare per le elezioni del 16 febbraio 2014.

I tempi stringono ma ancora il Partito Democratico sardo non ha un suo candidato, che piaccia al resto del centrosinistra, e questa situazione si è creata dopo lo scandalo e la rinuncia forzata della candidata vincente Francesca Barracciu nelle passate primarie in Sardegna del 29 settembre 2013.

Francesca Barracciu, europarlamentare del Partito Democratico, dopo aver vinto le primarie dello scorso anno poteva benissimo essere candidata a governatore della Regione Sardegna per le prossime elezioni regionali.

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Su di lei però, poco dopo si sono dirette le indagini per peculato nell'ambito dell'inchiesta sulle spese pazze legate ai fondi destinati ai gruppi consiliari regionali.

Quindi è tutto da rifare e le elezioni sono ormai alle porte. Voci di corridoio dicono che la scelta del candidato possa arrivare direttamente da Firenze, alcuni parlano addirittura di un coinvolgimento, a titolo di consiglio, del segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi.

La sezione regionale sara però precisa che la decisione spetta al PD locale e così sarà.

Tra i possibili candidati chiamati a sostituire l'europarlamentare Francesca Barracciu, ci sono: il rettore dell'Università di Sassari, Attilio Mastino, il prorettore delegato per la ricerca scientifica dell'Università di Cagliari, Francesco Pigliaru, il segretario nazionale della Fnsi, Franco Siddi e il neo assessore dell'Ambiente della Regione Basilicata, Aldo Berlinguer.

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Un altro schieramento spaccato in queste ore è quello del M5S sardo che chiede a #Beppe Grillo di poter presentare il movimento alle prossime elezioni regionale della Sardegna: alcuni rappresentanti locali hanno iniziato uno sciopero della fame per rafforzare la richiesta. #Elezioni politiche