Nonostante le contestazioni dei grillini per impedire che i deputati degli altri partiti potessero votare, dopo una sospensione di circa tre ore e l'allontanamento dall'aula dei deputati del Movimento 5 Stelle, che impedivano lo svolgimento dei lavori, la Camera con 335 voti favorevoli, contro i 144 no e un astenuto, ha dato il via libera al testo del decreto #imu#bankitalia, il voto finale sul testo è atteso martedì, ma se non si dovesse giungere ad un accordo, il decreto potrebbe scadere mercoledì 29 gennaio.

Le misure introdotte nel decreto prevedono la sospensione della seconda rata dell'Imu e il riassetto economico e finanziario della Banca d'Italia attraverso anche la vendita di quote azionarie, che consentirebbe alle banche di comprare BankItalia, privatizzandola, molte sono le polemiche che ha scatenato la fiducia al decreto Imu-BankItalia, e non solo tra i grillini, ma anche tra gli esponenti di Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia, che hanno dichiarato il loro voto contrario per protestare contro il primo atto della "segreteria di Matteo Renzi".

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Ad ogni modo mentre nella giornata di oggi i cittadini italiani sono in fila per pagare la mini Imu, dopo essere stati lasciati all'oscuro sull'importo fino all'arrivo della tanto odiata e ingiustificata tassa, il decreto in via di approvazione definitiva prevederà la sospensione del pagamento della seconda rata dell'Imu, in merito il presidente della commissione Finanze della Camera, Capezzone ha espresso tutta la sua delusione: "Il #Governo aveva promesso la cancellazione totale della tassazione sull'abitazione principale".