Francois Hollande, presidente francese, è atterrato a Roma su un Falcon dell'areonautica Militare all'aeroporto di Ciampino. Entro le 10:30 è giunto in Vaticano, dove ha incontrato #Papa Francesco. Nella notte ignoti attentatori hanno fatto saltare un ordigno rudimentale caricato con pezzi di ferro ed esplosivo vicino ad una fondazione francese, per questo è stata posta la massima attenzione alla sicurezza del capo di Stato.

 Nella sala del Tronetto Papa Francesco ha ricevuto Hollande, che ha esordito dicendo : “sono molto contento di essere qui”. Una cordiale stretta di mano ha preceduto il colloquio, svoltosi nella biblioteca privata e durato più di 35 minuti in totale.

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Hollande al termine ha presentato alcuni membri delle delegazioni e collaboratori. Fra i membri introdotti al Pontefice anche un sacerdote con un rapimento e una liberazione alle spalle, in Camerun. Hollande lo definisce “un miracolo” mentre Papa Fracesco si dichiara molto felice del lieto fine. Durante tutto il colloquio un interprete è stato presente, ma Papa Francesco, dando ancora una volta dimostrazione di possedere modi impeccabili, ha pronunciato diverse parole in lingue francese.

Dopo uno scambio di doni Hollande si è congedato ed è sceso alla prima loggia del Palazzo Apostolico, dove ad attenderlo c'era Pietro Parolin, segretario di Stato.

“A presto!” è stato il saluto al Papa da parte di Hollande, poco prima di lasciare la biblioteca privata accompagnato da Georg Gaenswein, prefetto della casa Pontificia.

Questa è stata la prima visita alla Santa Sede da parte di Hollande, da quando è stato eletto nella primavera del 2012.

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L'appuntamento era stato rimandato ufficialmente diverse volte per ragioni di calendario e successivamente a causa delle inaspettate dimissioni del precedente Pontefice Benedetto XVI. Valerie Trierweiler, compagna ufficiale di Hollande, non era presente alla visita, forse per via degli ultimi gossip riguardo ad un presunto tradimento da parte di lui, fotografato insieme a Julie Gayet, presunta amante. I giornali francesi non si sono risparmiati e hanno pubblicato vignette di satira, una di queste è stata disegnata da Plantu, celebre disegnatore francese, e pubblicata su Le Monde. La vignetta in questione ritrae Hollande in visita a Roma su uno scooter con le due donne sul sellino posteriore mentre il Papa, guardando la scena, dichiara: “Chi sono io per giudicare...”

Il presidente francese aveva presumibilmente intenzione di affrontare questioni che potessero portare una sensazione di pace fra il governo socialista e la Chiesa, soprattutto dopo le critiche fatte da quest'ultima nei confronti di alcuni provvedimenti di Hollande non proprio in riga con la filosofia degli ambienti cattolici, ad esempio riguardo all'aborto, nei confronti del quale Hollande si è posto in maniera piuttosto aperta, così come riguardo al matrimonio gay.

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I discorsi affrontati da Hollande e Papa Francesco hanno invece riguardato principalmente il conflitto in Siria, la pace in Africa, lo spreco di preziose risorse alimentari e la protezione dell'ambiente.

Niente titolo di “canonico d'onore” per Hollande, al contrario del predecessore Nicolas Sarkozy. Il Capo di Stato francese non si è infatti recato a San Giovanni in Laterano per ricevere questo titolo che solitamente, per tradizione, spetta ai presidenti francesi.