Amnistia e indulto 2014, ecco le ultime notizie che arrivano dalla commissione Giustizia del #Senato della Repubblica dove sono questa settimana in discussione i quattro disegni di legge per la concessione di indulto e amnistia presentati dai senatori Manconi, Compagna, Barani, Buemi più altri senatori cofirmatari.

Nella seduta del 14 gennaio della commissione Giustizia di Palazzo Madama - presieduta da Francesco Nitto Palma (Forza Italia) e riunita in sede referente - è stata aperta la discussione generale sull'esame congiunto e sono intervenuti senatori Enrico Cappelletti del Movimento 5 stelle, il partito di Beppe Grillo contrario ai provvedimenti di clemenza, e Sergio Lo Giudice del Partito democratico di Matteo Renzi, che vede il segretario del partito fortemente contrario a indulto e amnistia mentre molti dei suoi parlamentari la pensano diversamente.

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Una questione pronta a esplodere nel Pd con più veemenza quando entrerà nel vivo l'esame dei ddl a Palazzo Madama. Subito dopo è stato deciso il rinvio del seguito dell'esame congiunto dei ddl su indulto e amnistia per mercoledì 15 gennaio alle 14.30. I relatori dei ddl sono i senatori Ciro Falanga di Forza Italia e la senatrice Nadia Ginetti del Partito democratico.

Intanto, Marco Pannella prosegue lo sciopero della fame e della sete per chiedere di mettere all'ordine del giorno del Parlamento la discussione sul messaggio alle Camere inviato l'8 ottobre scorso da Giorgio Napolitano, nel quale il presidente della Repubblica ha chiesto a deputati e senatori l'approvazione dei provvedimenti di clemenza generale contro il sovraffollamento carcerario per il quale l'Italia è stata già condannata dalla Corte di Strasburgo con la sentenza Torreggiani che impone di rientrare nei parametri di civiltà carceraria e di rispetto della dignità delle persone detenute entro il maggio 2014.

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"No ad indulto e amnistia, pensiamo di risolvere il sovraffollamento carcerario entro maggio 2014 con le riforme della giustizia", è stata la posizione espressa nei giorni scorsi su SkyTg24 dalla deputata Alessia Morani, responsabile Giustizia del Pd di Renzi, che ha fatto infuriare Pannella che ha deciso di denunciare con l'ennesimo sciopero della fame il fatto che sia rimasto inascoltato il messaggio alle Camere di Napolitano.

All'iniziativa Satyagraha iniziata da Pannella hanno aderito diversi esponenti dei radicali e alcuni componenti di associazioni che si occupano di diritti umani, come Sergio Dilia, Maria Grazia Lucchiari, Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maurizio Turco, Debora Cianfanelli e Alessandra e Francesca Terragni. Adesioni anche da un gruppo su facebook. E mentre cresce il consenso alla "lotta" di Pannella, il leader storico dei radicali italiani ha annunciato a Radio Radicale che "in questi giorni Vasco Rossi si è iscritto ancora una volta al Partito Radicale, e si sono re-iscritti anche la moglie Laura e il figlio Luca. Davvero grazie Vasco, è il momento giusto". #Camera dei Deputati #Presidenza della Repubblica