Amnistia e indulto 2014, anche il 2% dei lettori del blog di #Beppe Grillo che hanno votato il sondaggio proposto dal leader del Movimento 5 stelle pensa siano provvedimenti di clemenza necessari per fronteggiare il problema del sovraffollamento nelle carceri italiane già sanzionato dalla Corte europea dei diritti umani con la sentenza Torreggiani.

Anche se le votazioni si sono chiuse il 5 gennaio scorso alle ore 14, è oggi - 11 Gennaio 2014 alle ore 12 - che con un minipost Beppe Grillo ha fornito ai lettori i risultati del sondaggio online nel quale il capo del #M5S ha chiesto ai suoi lettori ed elettori cosa farebbero "per risolvere il problema del sovraffollamento nelle carceri?".

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Ecco i dati "ufficiali" forniti oggi da Beppe Grillo: sono "quasi 34 mila" le risposte date al sondaggio. Secondo la maggioranza dei votanti (32%) la prima cosa da fare per alleggerire il sovraffollamento carcerario è quello di fare accordi bilaterali con i Paesi esteri per far scontare la pena in patria ai detenuti stranieri. A seguire viene la depenalizzazione dei reati minori e prima di tutto l'abolizione della Fini-Giovanardi sulle droghe (30%). Mentre il 15% dei votanti al sondaggio lanciato su Beppe Grillo - a corredo di un post in cui attacca il ministro della Giustizia Annamria Cancellieri per il decreto svuotacarceri che ritiene un "indulto mascherato" – ritiene sia più importante ristrutturare gli istituti penitenziari e l'11% costruirebbe nuove carceri. Soltanto il 2% considera adeguati i provvedimenti di amnistia e indulto, mentre appena l'1% eliminerebbe la custodia cautelare.

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Ha risposto "altro" l'8%. "Grazie a tutti coloro che hanno partecipato", ha scritto Grillo sul suo blog.

Intanto sul fronte delle misure che si stanno mettendo in campo per far fronte al sovraffollamento nelle carceri, dopo l'approvazione alla Camera della proposta di legge sulla riforma della custodia cautelare e il proseguimento in commissione Giustizia a Montecitorio del decreto svuotacarceri approvato dal Governo Letta e che ora dovrà essere convertito in legge dal Parlamento, è stata riconvocata per il 14, 15 e 16 gennaio prossimi – sempre alle ore 14.30 - la seduta della commissione Giustizia di Palazzo Madama con all'ordine del giorno anche i quattro disegni di legge per la concessione di indulto e amnistia.

Durante il primo esame congiunto dei ddl su amnistia e indulto alla commissione Giustizia di Palazzo Madama, il senatore del Movimento 5 stelle, Alberto Airola, nel corso della seduta del 10 dicembre scorso, ha ribadito "l'opinione contraria del M5s all'adozione di atti normativi di clemenza che si rivelerebbero comunque inefficaci a sortire effetti duraturi e strutturali sul sovraffollamento carcerario e le condizioni di esecuzione delle pene detentive". #Senato