Indulto e amnistia 2014, sono tutti diversi tra loro i quattro ddl sulla concessione dei provvedimenti di clemenza generale presentati al #Senato. L'esame congiunto dei quattro ddl riprenderà l'8 gennaio prossimo nella commissione Giustizia di Palazzo Madama presieduta da Francesco Nitto Palma (Forza Italia).

Dopo aver visto i dettagli dei primi due disegni di legge presentati per la concessione di indulto e amnistia - i "ddl Manconi – Campagna" - e quello presentato il 9 ottobre scorso, il giorno dopo il messaggio alle Camere del presidente Napolitano, il "ddl Barani", vediamo quali sono le principali novità previste dal ddl presentato il 17 ottobre scorso dal gruppo Per le Autonomie – Psi – Maie del Senato; primo firmatario Enrico Buemi, cofirmatari Riccardo Nencini e Fausto Guilherme Longo .

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Il "ddl Buemi" – atto Senato numero 1115, XVII legislatura - concede con l'articolo 1 l'amnistia per i reati reato commessi entro il 31 dicembre 2012 per i quali è stabilita – si legge nel testo - una pena massima di quattro anni e per i reati commessi entro la stessa data relativi a delitti contro il patrimonio e quelli per cui la pena prevista sia non superiore a sei anni.

E' inoltre concessa l'amnistia – prevede il "ddl Buemi" - agli imputati che si siano adoperati per risarcire anche parzialmente il danno o per rimuovere o affievolire le conseguenze dannose del reato. Tra i reati esclusi, naturalmente, quelli particolarmente odiosi come mafia, terrorismo, strage, pedofilia e tanti altri ancora.

Più complesse, rispetto a quanto formulato negli altri tre ddl esaminati in sede congiunta, le norme relative all'indulto, di cui intanto si fa una distinzione tra "indulto integrale" e "indulto parziale" per la commutazione della pena.

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Il primo indulto, quello "integrale", sarebbe per tutti i reati previsti, commessi fino a tutto il 31 dicembre 2012, con commutazione della pena pari o inferiore a quattro anni in lavoro sostitutivo di pubblica utilità che sarà determinato in ragione di un giorno ogni due giorni di pena detentiva inflitta o da infliggere. L'indulto "parziale" verrebbe concesso per tutti i reati previsti, commessi fino a tutto il 31 dicembre 2012,con commutazione della metà della pena detentiva – è qui una delle differenza - pari o inferiore a sei anni in lavoro sostitutivo di pubblica utilità.

Questa e altre novità previste dai ddl su indulto a amnistia in discussione in questi primi giorni del 2014, i senatori dovranno trovare una sintesi nel tentativo di approvare un ddl ampiamente condiviso. I relatori dei ddl in commissione Giustizia di Palazzo Madama sono i senatori Ciro Falanga di Forza Italia e la senatrice Nadia Ginetti del Partito democratico. #Presidenza della Repubblica