Indulto e amnistia: cerchiamo di capire in cosa consistono i due provvedimenti di clemenza generale, invocati da più parti come anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, necessari per affrontare il problema del sovraffollamento nelle carceri italiane già sanzionate dalla Corte europea dei diritti umani.

I due provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva sono disciplinati dall'articolo 79 della Costituzione italiana.

"L'amnistia e l'indulto – si legge nel primo comma della carta costituzionale - sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale" .

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"La legge che concede l'amnistia o l'indulto - spiega il secondo comma della Costituzione - stabilisce il termine per la loro applicazione". "In ogni caso - viene invece sottolineato nel terzo comma della Costituzione italiana - l'amnistia e l'indulto non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla presentazione del disegno di legge".

Va annotato che l'articolo 79 della Costituzione è stato sostituito oltre dieci anni fa dall'articolo 1 della legge costituzionale 6 marzo 1992, numero 1. Il testo originario dell'articolo così recitava: "L'amnistia e l'indulto sono concessi dal Presidente della Repubblica su legge di delegazione delle Camere. Non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla proposta di delegazione".

Ecco perché non è semplice trovare un accordo su questi due provvedimenti di clemenza, non è facile infatti che indulto e amnistia vengano apprezzati dai "due terzi dei componenti di ciascuna Camera", sono contrari in particolare Movimento 5 stelle, Lega nord e Fratelli d'Italia.

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In linea generale, ma comunque non in maniera compatta, sono favorevoli Forza Italia, Nuovo centrodestra, Udc , Sel e Scelta civica. La maggioranza del Pd sembra favorevole, ma è contrario il nuovo segretario dei democratici Matteo Renzi. Non hanno dubbi, invece, i Radicali italiani da sempre in difesa per i diritti umani e nei giorni scorsi impegnati nelle carceri e nelle piazze per chiedere amnistia e indulto.

Ma vediamo cosa sono e quali sono le differenze: l'amnistia concede in pratica l'estinzione del reato, mentre l'indulto concede solo estinzione della pena. Detto in altri termini vuol dire che con l'amnistia la Stato rinuncia ad applicare la pena ai condannati permettendo così di tornare in libertà ai detenuti e di fatto cancella il reato; l'indulto invece condona completamente o soltanto in parte la pena ma non cancella il reato.

Altra cosa invece è la grazia, un provvedimento di clemenza individuale che estingue la pena e non generale come indulto e amnistia. Il potere di grazia, previsto dalla Costituzione, è di competenza del Capo dello Stato. Secondo l'articolo 87 della Costituzione, infatti, il presidente della Repubblica "può concedere grazia e commutare le pene". #Senato #Camera dei Deputati #Presidenza della Repubblica