Amnistia e indulto: si punta a chiudere la questione emergenza carceri entro maggio 2014, cioè entro il termine che deve rispettare per ristabilire condizioni umane e dignitose nelle carceri italiane dopo la sentenza Torreggiani della Corte europea dei diritti umani che ha sede a Strasburgo.

Proseguirà in commissione Giustizia al #Senato della Repubblica, con gli interventi dei senatori iscritti a parlare, la prossima settimana – il 4, 5 e 6 febbraio 2014 – l'esame congiunto dei quattro disegni di legge per la concessione di indulto e amnistia presentati dai senatori Manconi, Compagna, Barani, Buemi e altri.

Tra le novità emerse nell'ultima seduta della commissione Giustizia di Palazzo Madama il fatto che il presidente della commissione Francesco Nitto Palma (Forza Italia) ha comunicato che dopo aver concluso la discussione generale e l'esame degli emendamenti, la commissione Giustizia dovrà prendere delle decisioni in merito al seguito dell'esame dei disegni di legge per l'amnistia e l'indulto n.

Pubblicità
Pubblicità

20, 21, 1081 e 1115 stabilendo in ogni caso un limite di tempo massimo per "l'individuazione di un testo base o per la redazione di un testo unificato".

La senatrice Monica Cirinnà (Partito democratico),membro della commissione Giustizia di Palazzo Madama, si è riservata di presentare un emendamento volto a concedere l'indulto a tutte le detenute madri.

Nel frattempo si attende che torni all'ordine del giorno dei lavori parlamentare – dopo il rinvio a causa della bagarre per la discussione sul decreto Imu-Bankitalia - la discussione sul messaggio alla Camere inviato lo scorso 8 ottobre 2013 dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale ha affrontato il problema del sovraffollamento carcerario chiedendo l'approvazione di indulto e amnistia, i provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva che più di ogni altra iniziativa legislativa possano contribuire ad alleggerire la situazione di affollamento nelle carceri entro il mese di maggio 2014 così come chiede l'Europa sollecitando all'Italia il rispetto della Convenzione europea dei diritti umani.

Pubblicità

Intanto, a proposito di indulto e amnistia, sono statti diffusi ieri i dati del rapporto Eurispes Italia 2014: per l'indulto il 71,8% è contrario il 26,1% favorevole; mentre il 77,3% degli italiani è contrario all'amnistia contro il 20,7% che è a favore.

Non sarà facile trovare in Parlamento la necessaria maggioranza ampiamente condivisa. Favorevoli a indulto e amnistia sono Forza Italia, Nuovo centrodestra, Scelta civica, Sel e molti parlamentari autorevoli del Pd che però devono fare i conti con la posizione fortemente contraria ai provvedimenti di clemenza espressa dal leader democratico Matteo Renzi che è destinata ad alimentare ulteriori divisioni e polemiche nel Partito democratico. Contrari a indulto e amnistia sono il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, la Lega nord di matteo Salvini, Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni e Italia dei valori di Ignazio Messina.

#Camera dei Deputati #Presidenza della Repubblica