Continua il dibattito su indulto e amnistia nel Partito democratico dopo la lettera che il leader storico dei radicali Marco Pannella ha inviato ai vertici del partito, dal segretario #Matteo Renzi al presidente Gianni Cuperlo, per sollecitare un confronto sul messaggio alle Camere di Giorgio Napolitano relativo al sovraffollamento carcerario e alla richiesta dei provvedimenti di clemenza generale.

"Nel #Pd c'è chi propende per amnistia e indulto. Riuscirete a fare sintesi?", ha chiesto il giornalista Gianni Santamaria de l'Avvenire alla deputata Alessia Morani, nuova responsabile giustizia del Pd di Matteo Renzi.

"Ci sono diverse sensibilità che vanno tenute in considerazione.

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Tuttavia, l'avere scelto la via delle riforme piuttosto che quella dei provvedimenti di clemenza – ha detto Alessia Morani in un'intervista pubblicata ieri sul giornale dei vescovi - va nella direzione di una soluzione definitiva ai problemi. L'indulto, già sperimentato nel 2006, alleggerisce solo temporaneamente il sovraffollamento. Noi – ha aggiunto la responsabile Giustizia del Pd nominata da Renzi fortemente contrario a indulto e amnistia - vogliamo risolvere il problema definitivamente e ci prendiamo la responsabilità di farlo davvero". Secondo la Morani per risolvere entro maggio, come impone la Corte di Strasburgo, il problema del sovraffollamento carcerario basteranno le riforme della giustizia, come le modifiche alla custodia cautelare o anche il decreto svuotacarceri che però dovrebbe essere migliorato.

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Di parere opposto sono però molti altri parlamentari del Partito democratico secondo i quali le riforme da sole non bastano, come per esempio il deputato e già responsabile giustizia del Pd Danilo Leva il quale, in un'altra intervista pubblicata sempre ieri sull'Avvenire, sostiene che sia "ineludibile affrontare il tema di un provvedimento straordinario di clemenza. Una forza riformista come il Pd – ha detto Leva al quotidiano dei vescovi - non può indietreggiare, svilendo tali ragionamenti con atteggiamenti pregiudiziali che richiamano altre culture politiche".

Intanto riprende martedì 21 gennaio in commissione Giustizia a Palazzo Madama l'esame dei quattro ddl su indulto e amnistia mentre dalla Camera è arrivata la scorsa settimana la notizia che "al più presto, dopo le comunicazioni del ministro Cancellieri, sarà aperta alla Camera come ha annunciato al termine della conferenza dei capigruppo alla Camera, Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia - la discussione sul messaggio alle Camere del presidente della Repubblica sulla situazione carceraria". #Senato