Giustizia, amnistia e indulto contro il sovraffollamento carcerario in Italia: è stata rinviata a data da destinarsi la discussione generale sul messaggio alle Camere del presidente della Repubblica che era stata messa oggi all'ordine dei giorni dei lavori d'aula a Montecitorio dopo le sollecitazioni arrivate da Marco Pannella che ha iniziato lo sciopero della fame.

La discussione è stata rinviata a causa dell'allungamento dei tempi dell'esame del decreto legge Imu-Bankitalia.

Rinviata dunque anche la manifestazione dei Radicali italiani oggi a Montecitorio per chiedere indulto e amnistia in contemporanea al dibattito sul messaggio di #Giorgio Napolitano che ha invocato i provvedimenti di clemenza generale ad efficacia retroattiva per far fronte entro maggio 2014 alle richieste che arrivano dall'Europa che alla luce della sentenza Torreggiani della Corte di Strasburgo chiede che vengano ripristinate condizioni dignitose nelle carceri italiani alleggerendo la grave situazione di sovraffollamento.

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"Salta a Montecitorio il dibattito sul messaggio del presidente Napolitano previsto per oggi 29 gennaio, la manifestazione dei Radicali – informa il segretario dei Radicali italiani Rita Bernardini su twitter - è rinviata a quando il dibattito verrà calendarizzato. 110 giorni dalle solenni parole del presidente della Repubblica – aggiunge - erano troppo pochi per lorsignori. Occorrerà ancora attendere – conclude Rita Bernardini - che lo sfascio della giustizia e della tortura nelle carceri porti ancora disperazione, morte, malattia senza che alcuno si senta responsabile della barbarie".

Aveva annunciato ieri la sua "partecipazione convinta" alla manifestazione dei Radicali anche la deputata Enza Bruno Bossio del Partito democratico di #Matteo Renzi; il segretario Pd è contrario a indulto e amnistia ma si scontra con numerosi parlamentari del suo partito che invece vogliono dare una risposta agli appelli del Capo dello Stato.

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Tra i parlamentari democratici favorevoli a indulto e amnistia il deputato e presidente della delegazione italiana al Consiglio d'Europa, Sandro Gozi: "La drammatica condizione di illegalità in cui versa il Paese in materia di giustizia va affrontata con urgenza" ha dichiarato Gozi chiedendo di "calendarizzare il dibattito parlamentare sul messaggio di Napolitano il più presto possibile". "Anche perché – ha aggiunto in una nota il deputato del Pd Sandro Gozi - senza una forte iniziativa riformatrice e uno sforzo congiunto di governo e parlamento, non potremo – ha aggiunto il parlamentare - rispettare la scadenza del 28 maggio 2014 con la messa in mora dell'Italia da parte dell'Europa per effetto della sentenza della Corte di Strasburgo sul caso Torreggiani".

"Il rinvio a data indefinita dell'annunciato dibattito alla Camera sul messaggio del presidente della Repubblica sui temi penitenziari – ha detto Donato Capece, segretario generale del Sappe - non è una buona notizia. Conferma anzi – secondo il segretario del Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria -il disinteresse del Parlamento sulla grave emergenza e sull'invivibilità nelle carceri italiane''.

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Intanto oggi alla commissione Giustizia del Senato è all'ordine del giorno la prosecuzione dell'esame congiunto dei quattro ddl per la concessione di indulto e amnistia presentati dai senatori Manconi, Compagna, Barani, Buemi e altri; il dibattito anche in questo caso potrebbe essere rinviato. #Camera dei Deputati