Approda oggi a Montecitorio quello che il capo del Movimento 5 stelle #Beppe Grillo ha definito nei giorni scorsi sul suo blog un "indulto mascherato".

E' all'ordine del giorno della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, presieduta da Donatella Ferranti (Pd), l'esame sulla "Conversione in legge del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, recante misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria (atto Camera 1921)".

Si tratta del cosiddetto "decreto svuota carceri", approvato dal Governo su proposta del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, già entrato in vigore e che adesso deve essere convertito in legge tra le polemiche.

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Il decreto legge punta ad alleggerire la situazione di sovraffollamento dopo la condanna dell'Italia da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo per le condizioni inumane e degradanti nelle carceri italiane e il messaggio alle Camere con cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto i provvedimenti di indulto e amnistia (domani in discussione alla commissione Giustizia del #Senato).

Il decreto, considerato da Grillo un "indulto mascherato"- che secondo il comico e leader del Movimento 5 stelle "riguarderà - ha scritto sul suo blog - mafiosi, stupratori, assassini e compagnia bella" - dovrebbe far tornare in libertà almeno temila persone, ancora poche rispetto ai circa 65 mila in cella a fronte di una capienza normativamente prevista per 45 mila posti detentivi.

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Il decreto oggi sotto esame alla Commissione Giustizia della Camera interviene con alcune modifiche; tra le quali un alleggerimento delle pene per il reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope se di lieve entità; aumenta la possibilità di affidamento in prova ai servizi sociali, di liberazione anticipata speciale e di esecuzione a domicilio delle pene detentive non superiori a 18 mesi. Il "decreto svuota carceri" prevede anche l'espulsione a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, modifiche al procedimento di sorveglianza e altre novità oggi in discussione a Montecitorio. #Camera dei Deputati